Campania

Addio a monsignor Nogaro: le reazioni


La notizia dell’ascesa in cielo di monsignor Raffaele Nogaro ha gettato un velo di tristezza sull’intera provincia di Caserta. Numerosi i messaggi di cordoglio.

Così la Diocesi di Sessa Aurunca: “Il Vescovo, i presbiteri, i diaconi, i consacrati e le consacrate e i fedeli tutti, si uniscono in preghiera alla Chiesa di Caserta per il ritorno alla Casa del Padre di S.E. Mons. Raffaele Nogaro, già Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca. Affidiamo la sua anima alla misericordia del Signore, rendendo grazie per il suo Ministero episcopale e per la testimonianza di fede, giustizia e carità che ha donato al Popolo di Dio. Il Signore gli conceda la pace eterna e la luce senza tramonto”.

Così don Antonello Giannotti: “Con profondo dolore e sincera commozione, annunciamo che il Signore ha chiamato a sé S. Ecc. Mons. Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta, che ha concluso la sua esistenza terrena nel giorno dell’Epifania del Signore, mentre la Chiesa celebrava la chiusura del Giubileo della Speranza, quasi a sigillare con il compimento della sua vita una testimonianza interamente spesa nell’attesa e nell’annuncio della speranza cristiana. Pastore umile e coraggioso, uomo di fede limpida e voce profetica del Vangelo, la sua vita, interamente donata al servizio della Chiesa e dei più deboli, è stata segno concreto di una testimonianza evangelica vissuta senza compromessi, nella libertà dei figli di Dio. La nostra comunità di N. S. Di Lourdes si stringe nella preghiera e si unisce alla Chiesa di Caserta, affidando Mons. Nogaro alla misericordia infinita del Padre e rendendo grazie al Signore per il dono prezioso della sua vita e del suo ministero episcopale. In lui abbiamo riconosciuto un pastore vicino al popolo, attento ai segni dei tempi, capace di indicare con franchezza e carità le vie della giustizia, della pace e della dignità umana. Il suo esempio e la sua parola restino per tutti noi una luce e uno stimolo a vivere una Chiesa povera, libera e fedele al Vangelo, capace di camminare accanto agli ultimi e di annunciare, con la vita prima ancora che con le parole, la speranza che non delude. Il Signore lo accolga nella pace eterna e doni a noi la grazia di custodire e continuare la sua eredità”.

Così il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano: “La scomparsa di Monsignor Raffaele Nogaro rappresenta una perdita profonda per la comunità casertana, per la Campania e per l’intero Mezzogiorno. È stato un pastore coraggioso, capace di coniugare la guida spirituale con un forte impegno civile, sempre dalla parte degli ultimi, della giustizia e della legalità. Durante il suo episcopato a Caserta ha lasciato un segno indelebile, dando voce a un territorio spesso ferito ma mai rassegnato, denunciando con forza le storture sociali e le oppressioni criminali, senza mai arretrare di fronte alle difficoltà. A nome dell’Amministrazione provinciale e dell’intera comunità che rappresento, esprimo profondo cordoglio e sincera vicinanza alla Chiesa casertana e a quanti ne hanno condiviso il cammino umano e pastorale. Il suo esempio continuerà a essere un punto di riferimento per chi crede in un impegno pubblico fondato sui valori della dignità, della solidarietà e della responsabilità”.

Così il consigliere regionale Giovanni Zannini: “La città di Caserta e, con essa, l’intera provincia di Terra di Lavoro perdono oggi un protagonista della vita spirituale e sociale che, prima ancora che un carismatico Pastore, ha saputo essere voce autorevole e credibile rispetto alle esigenze, alle aspettative e alle tante emergenze che il casertano ha vissuto negli ultimi decenni. Nogaro ha interpretato al meglio, negli anni, la voglia di riscatto di una Terra martoriata, dando voce ai più deboli e alle fasce di popolazione maggiormente bisognose di aiuti e di sostegni, e incarnando un valido collante tra la Chiesa e le diverse istituzioni del territorio, grazie alla sua capacità di dialogo e di confronto.
La sua dipartita rende più povera la nostra comunità casertana, ma il suo esempio di attività pastorale rimarrà ad imperitura memoria di coloro che hanno davvero a cuore le sorti di Terra di Lavoro, nel solco del percorso tracciato dal suo cammino sociale e religioso”.

Così il deputato della Lega Gianpiero Zinzi: “Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito, per quasi 20 anni alla guida della diocesi di Caserta. È stato un punto di riferimento, non solo religioso, per il nostro territorio. Le sue battaglie in difesa dell’ambiente, accanto ai lavoratori e contro la criminalità organizzata restano un esempio tangibile. Il suo amore per Caserta, sempre dimostrato, lo ha fatto entrare nei cuori dei casertani. La sua è un’eredità che continua a ispirare”.

Così il consigliere regionale Gennaro Oliviero: “Con la scomparsa di Monsignor Nogaro perdiamo un gigante della fede e un esempio di coerenza civile. Ho avuto il privilegio di incrociare il suo cammino fin dai tempi di Sessa Aurunca. Già allora, la sua voce risuonava come un richiamo alla giustizia e alla dignità umana, un impegno che ha poi portato con lo stesso vigore e coraggio a Caserta. Monsignor Nogaro non è stato solo un pastore, ma una sentinella del nostro territorio. Ha saputo denunciare il male senza mai perdere la speranza nel riscatto della nostra terra. Da Sessa a Caserta, la sua è stata una missione di pace, accoglienza e legalità che resterà impressa nella storia della nostra provincia e nel cuore di chiunque abbia avuto l’onore di collaborare con lui o semplicemente di ascoltarlo”.

Le amministrazioni comunali

Così il Comune di Sessa Aurunca: “Il Sindaco di Sessa Aurunca, insieme all’Amministrazione Comunale, partecipa con profonda commozione al dolore della Chiesa e dell’intera Comunità per la scomparsa di Monsignor Raffaele Nogaro, già Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca negli anni Ottanta e Vescovo emerito di Caserta. Mons. Nogaro è stato un pastore illuminato e coraggioso, capace di lasciare un’impronta autentica e duratura nel cuore dei Territori che ha guidato. Con il suo stile semplice e diretto, ha incarnato una Chiesa vicina alle persone, attenta ai bisogni dei più fragili, sempre pronta a farsi carico delle ferite sociali e morali del suo tempo. Il suo ministero episcopale a Sessa Aurunca ha rappresentato una stagione significativa di impegno pastorale e civile, segnata da una forte attenzione alla giustizia, alla pace, alla legalità e alla dignità della persona umana. Valori che ha testimoniato con coerenza e passione, diventando un punto di riferimento non solo spirituale ma anche sociale. La Comunità sessana, in particolare, conserva un ricordo vivo e riconoscente di un Vescovo che ha amato profondamente questa terra, accompagnandola con autorevolezza, lucidità e profonda umanità in anni complessi, lasciando un’eredità morale che continua ancora oggi a parlare alle coscienze. Alle Diocesi, ai fedeli e a quanti ne piangono la perdita, giungano la vicinanza e l’abbraccio sincero del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca. Il Signore risorto accolga il suo servo e pastore fedele nella comunione dei Santi”.

Così il sindaco di Castel Morrone, Cristoforo Villano: “A nome dell’intera comunità di Castel Morrone, desidero esprimere le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa del vescovo Raffaele Nogaro, una figura di grande valore spirituale e umano che ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa e delle persone. La sua opera instancabile, il suo impegno pastorale e il suo amore per i più bisognosi resteranno nel cuore di tutti noi. Il vescovo Nogaro ha saputo guidare con saggezza e compassione la nostra diocesi, lasciando un’impronta indelebile nelle comunità che ha servito. La sua memoria sarà sempre viva nei cuori di chi lo ha conosciuto e apprezzato. In questo momento di grande dolore, siamo vicini alla sua famiglia e alla diocesi, certi che la sua eredità spirituale continuerà a illuminare il cammino di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di essere toccati dalla sua fede e dalla sua dedizione. Possa il Signore accoglierlo nella Sua gloria e donare a noi la forza di portare avanti il suo messaggio di amore e speranza”.

Così il sindaco di Casagiove, Giuseppe Vozza: “Ciao Padre Nogaro e grazie per tutto ciò che ci hai donato. Padre Raffaele Nogaro, la cui vita è radicalmente legata a Gesù, al Gesù storico che ha fatto scelte ben precise nella Galilea dei disperati, mi ha insegnato che il vero potere è nel servizio con la sua scelta di fondo: quella di essere un vescovo povero e accogliente, rinunciando ai segni del potere quali lo zucchetto, l’anello, il pettorale, l’abito filettato, e utilizzando una modesta veste talare. Senza autista, segretario e camerieri, ha sempre ricevuto lui direttamente, senza appuntamento, le persone che volevano incontrarlo rendendo l’episcopio un punto di riferimento per tutti anche per i migranti ed entrando in sintonia con i poveri, gli ultimi e gli emarginati”.

Così il Comune di Caserta: “La Città di Caserta esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Vescovo Emerito di Caserta, mons. Raffaele Nogaro. Figura di grande levatura morale, ha trascorso la propria vita al fianco dei più deboli, favorendo l’integrazione e promuovendo i valori della pace, della fratellanza e della condivisione. Si è battuto con coraggio contro la criminalità organizzata e a favore della tutela ambientale di questa terra. Uomo di grande cultura, punto di riferimento per l’intera comunità casertana, alla quale era profondamente legato, monsignor Nogaro è stato una personalità fondamentale per lo sviluppo sociale del territorio, contribuendo in maniera determinante anche alla crescita della coscienza civile”.

Così il sindaco di Cellole, Guido Di Leone: “L’Amministrazione Comunale di Cellole esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mons. Raffaele Nogaro. Pastore coraggioso e voce profetica del Vangelo, Mons. Nogaro ha accompagnato il nostro territorio da Vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, in anni difficili, segnati da profonde ferite sociali e morali, lasciando un’impronta indelebile di giustizia, vicinanza agli ultimi e impegno civile. Con il suo esempio e la sua parola libera ha saputo essere guida spirituale ma anche riferimento umano e morale per intere comunità, difendendo la dignità delle persone e promuovendo una Chiesa povera, autentica e vicina al popolo. Il bene seminato in quegli anni continua a vivere nelle coscienze e nelle scelte di chi ha raccolto il suo insegnamento. L’Amministrazione Comunale di Cellole si unisce al cordoglio della comunità ecclesiale e civile, custodendo con gratitudine la memoria e l’eredità morale lasciata da Mons. Raffaele Nogaro”.

Così l’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Caserta: “L’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta con il presidente Carlo Manzi e l’intero Consiglio Direttivo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Monsignor Nogaro, figura di grande spessore umano e morale, che ha saputo unire fede, impegno civile e attenzione costante alla dignità della persona. Le parole del presidente Manzi: ‘Nel suo cammino pastorale, Monsignor Nogaro ha rappresentato una voce autorevole e coraggiosa sui temi della giustizia sociale, della pace e della tutela dei più fragili, valori che trovano profonda sintonia con l’etica e la responsabilità sociale della professione medica. Il suo messaggio, fondato sull’ascolto, sulla cura e sulla vicinanza alle persone, continua a essere un riferimento anche per il mondo sanitario, chiamato ogni giorno a coniugare competenza professionale e umanità, soprattutto nei contesti di maggiore sofferenza e fragilità. In un tempo segnato da profonde trasformazioni e nuove disuguaglianze, l’eredità di Monsignor Nogaro resta viva come invito a non restare indifferenti, a farsi carico delle ferite della società e a promuovere una cultura della vita, della solidarietà e della responsabilità condivisa. L’Ordine dei Medici si unisce al dolore della comunità ecclesiale e di quanti lo hanno conosciuto e stimato, ricordandolo con rispetto e gratitudine per quanto ha fatto soprattutto nel territorio della provincia di Caserta’”.


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