Legge di bilancio 2026, l’ANP non ci sta: perplessità su organici, taglio supplenze e risorse per la dirigenza

Alcune misure contenute nella Legge di bilancio 2026 toccano direttamente l’organizzazione scolastica. L’ANP ha valutato con favore gli interventi sul diritto allo studio e sull’utilizzo dei docenti specializzati in italiano L2. Altri aspetti, tuttavia, sollevano preoccupazioni. Il rischio è che disposizioni formalmente “a costo zero” si traducano, in pratica, in nuove difficoltà gestionali per le scuole e per chi le dirige.
Organici annuali, addio alla programmazione triennale
La modifica al comma 64 della legge 107/2015 rappresenta un cambio di passo significativo. L’organico dell’autonomia non sarà più stabilito su base triennale ma determinato ogni anno, nei limiti delle risorse disponibili. Un ritorno alla frammentazione che, secondo l’ANP, compromette la possibilità di pianificare nel medio periodo. Le previsioni pluriennali restano possibili ma solo in via eventuale e senza copertura certa. Per i dirigenti scolastici significa dover gestire l’incertezza strutturale con strumenti inadatti.
Il personale ATA e la continuità gestionale
La stessa logica annuale viene applicata alle dotazioni del personale ATA. L’ANP osserva che la scuola autonoma non può essere amministrata con organici minimi e crescenti adempimenti. Per questo ribadisce la necessità di parametri che tengano conto della reale complessità organizzativa, non solo di criteri di contenimento della spesa pubblica.
Supplenze brevi, autonomia limitata
Per le assenze brevi dei docenti (fino a dieci giorni) nella secondaria, la sostituzione sarà consentita solo con personale già presente nell’organico dell’autonomia. Il riferimento alle sole esigenze didattiche, senza considerare quelle organizzative, contrasta – secondo l’ANP – con le prerogative dirigenziali previste dal D.lgs. 165/2001. A ciò si aggiunge il monitoraggio quadrimestrale delle spese per supplenze brevi, con eventuali risparmi da destinare parzialmente al FMOF. L’Associazione chiede che questo monitoraggio avvenga attraverso sistemi automatizzati.
Docenti L2 e diritto allo studio: segnali positivi
Un passaggio ritenuto utile riguarda l’impiego dei docenti specializzati in italiano L2, che potranno operare in modo trasversale tra primaria e secondaria di primo grado. Sul fronte del diritto allo studio, vengono introdotti contributi per le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro: per l’acquisto di libri scolastici e per l’iscrizione alle scuole paritarie. Interventi giudicati coerenti con bisogni concreti, in particolare per quanto riguarda i costi dei testi scolastici.
Alunni con disabilità: nuovo LEP e registro nazionale
La legge definisce il livello essenziale delle prestazioni in materia di assistenza all’autonomia e comunicazione. Vengono indicati criteri uniformi a livello nazionale, compresa la redazione digitale del PEI. L’ANP chiede però al Ministero di fornire indicazioni puntuali sulle tempistiche di attuazione. Resta l’incognita sulla fase transitoria 2026-2027: gli enti locali dovranno garantire l’assistenza “ove richiesta dai PEI”, ma si tratta di un obiettivo di servizio e non di un obbligo di spesa.
Dirigenti scolastici: graduatorie a esaurimento, ma nessun passo avanti sul FUN
Sull’integrazione delle graduatorie del concorso ordinario, l’Associazione si dice favorevole: ridurre le reggenze significa rafforzare la tenuta amministrativa delle scuole. Meno soddisfacente, invece, il bilancio sul versante retributivo. Nessuna nuova risorsa è stata stanziata per il FUN. Un’occasione mancata proprio mentre entra a regime il sistema di valutazione dei dirigenti scolastici, che per l’ANP dovrebbe essere accompagnato da una piena armonizzazione retributiva con la restante dirigenza pubblica.
Sicurezza e formazione: risorse minime per il primo soccorso
Infine, viene segnalata l’introduzione di un fondo di 100.000 euro per corsi di primo soccorso destinati a studenti maggiorenni e docenti di scienze motorie. L’intento è apprezzato, ma la dotazione è ritenuta del tutto insufficiente per un tema che richiede attenzione e risorse adeguate.
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