Locri, ambulanze usate come lettighe. Falcomatà: «Occhiuto venga in aula»
Dopo quello sollevato dal presidente del Tribunale del Malato Pino Mammoliti, giunge il grido d’allarme relativo a quello che viene definito come il «rischio paralisi della gestione delle emergenze sanitarie» da parte del fondatore dell’Assemblea delle minoranze consiliari della Locride Pietro Sergi, capogruppo di opposizione in consiglio comunale a Careri.
«In questi ultimi giorni – ha scritto in una nota diffusa agli organi di stampa – abbiamo assistito a una situazione molto grave al pronto soccorso dell’ospedale di Locri. Le immagini diffuse hanno documentato la situazione di ben sei ambulanze ferme con al loro interno pazienti che non hanno trovato posto nel pronto soccorso e sono rimasti a bordo dei mezzi che, a loro volta, essendo già occupati dai poveri malcapitati cittadini che hanno richiesto i soccorsi, non si sono potute muovere dall’ospedale».
Sergi evidenzia come «tutto ciò comporta il rischio concreto di una paralisi della già precaria situazione di gestione delle emergenze sul territorio, già carente in condizioni normali per via delle ambulanze che troppo spesso viaggiano senza medici a bordo».
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