Società

Studenti italiani coinvolti nella tragedia a Crans-Montana: psicologi al rientro a scuola. Le parole del Dirigente e il cordoglio del Ministro

Nel cuore del liceo Virgilio di Milano la quotidianità si è interrotta bruscamente. Quattro studenti della terza D, due ragazze e due ragazzi tra i 15 e i 16 anni, sono rimasti gravemente feriti nell’incendio che ha coinvolto il locale Le Constellation a Crans-Montana, nella notte di Capodanno. Francesca, Sofia, Leonardo e Kean, legati da un’amicizia che andava oltre i confini scolastici, si trovavano nella località svizzera ospiti della famiglia di Francesca, che possiede una casa in zona.

Condizioni critiche e trasferimenti in corso

Le condizioni di salute dei ragazzi restano delicate. Francesca è stata giudicata non trasportabile in un primo momento, a causa della gravità delle ustioni. Dopo il suo arrivo al Niguarda di Milano, il numero di giovani ricoverati nell’ospedale è salito a nove: si tratta in prevalenza di milanesi presenti a Crans-Montana per le vacanze, molti dei quali si conoscono da tempo anche se non frequentano lo stesso istituto. Kean e Leonardo, ancora ricoverati in Svizzera, risultano intubati e non in grado di comunicare. Il loro trasferimento sarà possibile solo in seguito a un miglioramento clinico.

La risposta del liceo Virgilio

Al rientro dalle vacanze natalizie, previsto per il 7 gennaio, l’istituto accoglierà una squadra di psicologi. Saranno previsti momenti di ascolto con gli studenti e, in serata, un incontro rivolto a insegnanti e genitori, come ha spiegato il dirigente scolastico Roberto Garrone: “Stiamo cercando di mettere in campo tutte le risorse disponibili per affrontare il trauma”. Intanto, le chat dei genitori restano attive per condividere aggiornamenti e supportare la rete tra le famiglie.

Il cordoglio delle scuole coinvolte

Il liceo Righi di Bologna ha voluto ricordare Giovanni Tamburi, tra le vittime dell’incendio. Su Instagram, i rappresentanti degli studenti hanno pubblicato un messaggio: “Ci impegneremo al massimo per far sì che Giovanni non venga dimenticato nella nostra scuola. In questo momento difficile è importante rimanere uniti come studenti e far sentire l’importanza di ognuno di noi”.

A Milano, invece, la morte di Chiara Costanzo ha colpito il liceo scientifico Moreschi. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha condiviso un pensiero dedicato alla giovane: “Era capitata per caso nel locale. Esprimo il profondo cordoglio di tutta la Lombardia e la mia personale vicinanza alla sua famiglia”. Chiara aveva 16 anni, amava la ginnastica acrobatica e frequentava il liceo con passione.

Le parole del Ministro Valditara

Anche il Ministero dell’Istruzione è intervenuto sulla vicenda. Giuseppe Valditara ha affidato ai canali ufficiali il suo messaggio: “Penso con profonda tristezza alle vittime di Crans-Montana, in particolare ai giovani che hanno perso la vita, e al dolore delle loro famiglie”. Una dichiarazione che evidenzia come il dramma abbia colpito non solo chi era presente, ma un’intera generazione coinvolta nei festeggiamenti di fine anno.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »