“Virus circola in modo intenso”
Oltre 6 milioni e 700 mila casi di influenza dall’inizio della stagione, quasi 820mila soltanto nell’ultima settimana monitorata. Numeri che spiegano la nuova fase di pressione sul sistema sanitario e che trovano conferma anche a Bari, dove i pronto soccorso sono ormai al limite della tenuta. Nella settimana tra il 22 e il 28 dicembre l’incidenza è stata di 14,5 casi ogni mille assistiti, in lieve calo rispetto ai giorni precedenti per il cosiddetto “effetto Natale”. Una flessione temporanea, legata alla chiusura delle scuole e alla riduzione delle segnalazioni, che secondo gli esperti è destinata a esaurirsi rapidamente.
Negli ospedali baresi mancano posti letto e respiratori, mentre continua ad aumentare l’afflusso di pazienti, in particolare anziani, bambini e soggetti fragili. Le immagini mostrano lunghe attese nei pronto soccorso cittadini, con molte persone munite di mascherina per limitare il rischio di contagio. I più colpiti restano i bambini nella fascia tra zero e quattro anni, con un’incidenza che supera i 39 casi ogni mille assistiti.
I medici avvertono che il virus sta circolando in modo molto intenso e invitano a non sottovalutare i sintomi. Le autorità sanitarie ribadiscono l’importanza della vaccinazione e delle misure di prevenzione: igiene delle mani, attenzione ai comportamenti e isolamento in presenza di febbre. Una prudenza necessaria, soprattutto in vista della riapertura delle scuole dopo la Befana, che potrebbe determinare un’ulteriore crescita dei contagi.





