Emilia Romagna

Mai più vite spezzate per divertimento


La speranza e l’attesa angosciante di questi giorni si è spenta nelle scorse ore. Il corpo di Giovanni Tamburi, il giovane studente bolognese, disperso dopo la tragica strage di Capodanno a Crans-Montana, sulle Alpi svizzere, è stato identificato. La conferma è arrivata con l’esame del Dna. L’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado ha comunicato che, oltre a Giovanni, le altre vittime italiane identificate sono Emanuele Galeppini di Rapallo e Achille Barosi, milanese.

“A nome di tutta la città di Bologna esprimiamo il più sentito cordoglio alla famiglia di Giovanni Tamburi che ha perso la vita nell’incendio del bar a Crans-Montana a Capodanno – scrive il Comune di Bologna – Ci stringiamo forte alla famiglia, ai parenti, agli amici, ai compagni di scuola e a tutta la comunità scolastica del liceo Righi”. 

“Ci impegneremo al massimo per far si’ che Giovanni non venga dimenticato nella nostra scuola. In questo momento difficile è importante rimanere uniti come studenti e far sentire l’importanza di ognuno di noi”, postano su Instagram gli studenti del Righi. 

Registrati alla sezione Dossier BolognaToday

“Bologna si stringe nel dolore attorno alla famiglia del giovane Giovanni Tamburi e alle famiglie delle altre vittime della tragedia di CransMontana in Svizzera. Non ci sono parole per una catastrofe come questa e tante giovani vite spezzate. Ringrazio le autorità nazionali italiane che si stanno prodigando in queste ore per fare chiarezza e prestare supporto alle vittime”. Questo il messaggio del sindaco, Matteo Lepore.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale ha espresso la vicinanza di un intero territorio alla famiglia colpita dal lutto: “È una notizia che ci riempie di ulteriore e intenso dolore: quanto successo è davvero terribile”, ha dichiarato. “Ci stringiamo alla famiglia di Giovanni e ai suoi cari a cui, a nome dell’intera comunità regionale, inviamo profondo cordoglio e solidarietà. Tutta l’Emilia-Romagna è con loro”.

La sottosegretaria alla cultura, Lucia Borgonzoni è rimasta in contatto costante con i familiari del ragazzo durante le ricerche: “Insieme alla mamma abbiamo sperato fino alla fine che Giovanni fosse vivo”, ha scritto in una nota “Esprimo la mia vicinanza ai familiari distrutti da questa tragedia e alla comunità bolognese tutta, scossa da questa terribile sciagura”.

Una veglia, organizzata quando Giovanni era ancora tra i dispersi, proposta da don Vincenzo Passarelli, fino all’anno scorso suo insegnante di Religione, è confermata per, oggi, domenica 4 gennaio alle 18 nella chiesa di Sant’Isaia a Bologna, in via de’ Marchi 33.

Il monito di Forza Italia Giovani

Anche il mondo della politica giovanile si è stretto attorno al ricordo di Giovanni. Daniele Aiello, responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia Giovani, ha parlato di una “giovane vita spezzata” in un momento che avrebbe dovuto essere di festa. “In questi giorni abbiamo pregato tutti, confidando in un esito diverso”, ha sottolineato Aiello. “Oggi resta un dolore composto e silenzioso. La memoria delle vittime innocenti deve essere custodita con rispetto, affinché il loro ricordo richiami ciascuno di noi ai valori della responsabilità e della solidarietà”.

La politica chiede sicurezza

Oltre al cordoglio, la tragedia di Crans-Montana riapre con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione. Il senatore del Movimento 5 Stelle, Marco Croatti, ha definito l’accaduto “inaccettabile”, richiamando drammatici precedenti come la strage di Corinaldo del 2018.

“Il divertimento in sicurezza dei nostri giovani deve rappresentare una priorità per la politica”, ha incalzato Croatti. “Esiste una proposta di legge che istituisce la ‘giornata nazionale del divertimento in sicurezza’ per sensibilizzare giovani, proprietari di locali ed enti locali. Manca un ultimo passaggio per l’approvazione: auspico che si acceleri per mettere al centro il diritto dei nostri ragazzi a divertirsi senza rischiare la vita”.

Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »