Gli Stati Uniti attaccano il Venezuela, Trump annuncia: “Catturato il presidente Maduro”

Venezuela. Come riportato dall’Ansa, sono ore di forte tensione in Venezuela dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo il quale il presidente venezuelano Nicolás Maduro sarebbe stato catturato e portato fuori dal Paese insieme alla moglie, al culmine di un’operazione statunitense con raid aerei su Caracas.
La dichiarazione ha fatto rapidamente il giro del mondo ma, al momento, non ci sono conferme ufficiali indipendenti. Intanto da Caracas arrivano accuse dirette agli Stati Uniti e appelli alla popolazione a resistere.
Le autorità venezuelane parlano apertamente di “aggressione militare” e respingono ogni forma di intervento straniero. Il ministro della Difesa ha affermato che il Paese è pronto a resistere all’ingresso di truppe estere, mentre il governo avrebbe proclamato lo stato di emergenza nazionale.
“Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è costantemente informata e l’Unità di crisi della Farnesina è operativa”, ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’ambasciatore d’Italia a Caracas, Giovanni Umberto De Vito, ha invitato tutti gli italiani in Venezuela “a non uscire di casa ed evitare gli spostamenti”. La situazione, ha detto, “è incerta” sottolineando che “la priorità in questo momento è l’incolumità” degli italiani nel Paese.
In Venezuela ci sono circa 160mila connazionali, alcuni con doppio passaporto, oltre ad alcuni expat per ragioni di lavoro e turismo. Ma anche una dozzina di detenuti, come Alberto Trentini. Anche per loro la Farnesina è al lavoro. “Anche quello è un tema che ci preoccupa e stiamo lavorando al massimo”, ha assicurato Tajani.
Le tensioni tra Washington e Caracas, già alte da mesi, rischiano ora di avere conseguenze pesanti sul piano regionale e internazionale, mentre la situazione resta in rapido e continuo aggiornamento.




