Sosta vietata e rimozione forzata al centro, insorgono i commercianti: “Non ci fate lavorare”

La quarta sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, presieduta da Paolo Severini, si è pronunciata sul ricorso proposto da ‘Antica Caffetteria La Reggia snc’, ‘Green Garden Caffè Srl’, ‘La Reggia Srl’, ‘Serao G&G Srls’, Studio legale Gravina, contro il comune di Caserta, per l’annullamento dell’ordinanza della polizia municipale.
Con tale provvedimento la polizia locale casertana, ha rimodulata l’offerta di sosta a pagamento sul territorio cittadino con l’istituzione del divieto di sosta 00.00/24 con rimozione forzata in Corso Trieste nel tratto compreso tra via Gasparri e Piazza Dante lato sinistro. Nonchè l’istituzione di area a sosta libera in via Ss. Nome di Maria nel tratto compreso tra via De Nicola e via La Pira lato destro.
I ricorrenti lamento che a seguito di tali modifiche ci sarebbe una “preclusione a svolgere il proprio lavoro e dunque percepire un guadagno”.
Per il Tar i ricorsi sono infondati poichè “il provvedimento impugnato persegue obiettivi di razionale gestione della mobilità, protezione dell’ambiente, risparmio energetico e sicurezza stradale ed è mirato ad aumentare la fruibilità della strada e il decoro, considerata la vicinanza alla Reggia Vanvitelliana”.
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