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L’AQUILA: MANTINI, “DOPO 50 ANNI AVANTI PIANO REGOLATORE”, “RIGENERAZIONE E NO CONSUMO SUOLO” | Notizie di cronaca

L’AQUILA – “A cinquant’anni dal vecchio Piano regolatore prende forma all’Aquila una nuova concezione dell’urbanistica basata sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e la valorizzazione dei tessuti urbani costruiti anziché sul consumo di nuovo suolo che determina maggiori costi ambientali, energetici, di mobilità”.

L’annuncio è del professor Pierluigi Mantini, 69enne docente aquilano di diritto amministrativo e urbanistico presso il Politecnico di Milano, nominato a luglio del 2024 alto consulente giuridico per la stesura delle Norme tecniche attuative nell’Ufficio del piano regolatore del Comune dell’Aquila, una delle più ardue sfide della maggioranza del centrodestra del sindaco di Fdi, Pierluigi Biondi. Un alto incarico che gli è stato conferito su decisione dell’assessore comunale all’Urbanistica Francesco De Santis, della Lega.

La novità, nella stesura del nuovo Piano regolatore, eterna incompiuta, è stata in particolare l’approvazione da parte della giunta comunale dello schema preliminare del Perimetro del Territorio Urbanizzato (Ptu), passaggio ritenuto dallo stesso Mantini, “di notevole importanza” e un “primo passo nella direzione giusta”.

Il Ptu, individua infatti le aree edificate con continuità, incluse le zone residenziali, produttive, commerciali, di servizio e le relative infrastrutture, distinguendole da quelle agricole o inedificate, definendo insomma i confini entro cui si concentra l’attività edilizia e la riqualificazione.

Tre volte deputato dell’Ulivo e poi del Pd e dell’Udc, Mantini è salito recentemente alla ribalta delle cronache come papabile candidato sindaco del centrosinistra alle comunali del 2027, a seguito di contatti già intrattenuti, per sondare il terreno. Ma da Mantini, come comprensibile che sia nessuna conferma o smentita.

Mantini, va anche ricordato, è componente della commissione appalti dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), e consigliere giuridico presso la Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei ministri per la ricostruzione dell’Italia centrale e presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sia con l’ex commissario, Giovanni Legnini, ex deputato dem e sottosegretario alle Finanze, sia con l’attuale Guido Castelli, di FdI.

Spiega dunque il professore  a proposito del Ptu, definito strumento essenziale anche per contenere il consumi di suolo: “L’ Aquila è ai primi posti in Italia per esubero di patrimonio edilizio rispetto alla popolazione insediata ed ha già un territorio molto esteso, con oltre quaranta ‘frazioni’ e un certo disordine causato dal sisma del 2009. Sarebbe un errore puntare su nuove espansioni edilizie nei territori agricoli, occorre invece rigenerare l’esistente, riusare con più qualità e libertà quello che abbiamo, costruire in modo sostenibile negli spazi e nei vuoti urbani: occorre far crescere la bellezza e il valore dell’Aquila”.

Ora, con l’approvazione dello schema preliminare del Ptu, prosegue Mantini, “la Giunta comunale giustamente invita i cittadini aquilani a presentare osservazioni, suggerimenti, proposte. Il Ptu infatti è un atto tecnico che non cambia nell’immediato le regole vigenti ma che imposta la seconda fase, il futuro piano urbanistico comunale”.

È dunque al futuro che occorre guardare.

“La sicurezza sismica, la più fluida mobilità, anche grazie ai parcheggi e nei collegamenti con Roma, la trasformazione delle frazioni in borghi con una propria identità, un progetto di sviluppo sostenibile della montagna e molto altro ancora, saranno gli obiettivi del Piano urbanistico comunale, non un piano di regole e vincoli burocratici ma un piano ‘semplice’, flessibile, accogliente per le trasformazioni che saranno individuate nel 2027”.

Conclude il professore: “con il gruppo tecnico di lavoro, guidato dall’assessore Francesco De Santis, abbiamo dimostrato che, pur nelle complessità disciplinari, le cose si possono fare. È un buon segno di speranza, un augurio concreto per il Nuovo Anno che deve vedere la comunità aquilana sempre più protagonista e orgogliosa del suo territorio”.

 




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