caldo estremo e piogge torrenziali

Genova. Un anno che racconta un clima sempre più variabile, fatto di picchi di calore, temperature fuori stagione e piogge torrenziali. È il meteo del 2025 in Liguria illustrato da Arpal, che ha riunito tutti i record toccati in Liguria nell’anno appena trascorso.
Dal giorno più caldo al più freddo
Si parte dal giorno più caldo: il 12 agosto a Riccò del Golfo, in provincia della Spezia, il termometro ha superato i 40 gradi toccando 40,2, una temperatura da record. Il freddo non è riuscito a fare altrettanto, perché il giorno più gelido è stato il 23 novembre, quando a Pratomollo il termometro è sceso a -9,6 gradi.
Da record anche i quantitativi di pioggia: in 24 ore nel Savonese, il 22 settembre, si sono registrati quasi 300 mm di pioggia. L’allerta rossa è però stata emanata soltanto una volta, contro le 6 allerte arancioni e le 24 allerte gialle (cui si aggiungono sei allerte gialle per neve).
Vento forte e trombe d’aria
Arpal ha tenuto conto anche di fulmini, mare e fenomeni eccezionali. Tra l’1 e il 2 settembre sono caduti ben 12.888 fulmini, mentre l’onda più alta registrata si è formata il 28 gennaio alla boa della Spezia: 8,8 metri. Da segnalare poi la tromba d’aria del 15 novembre a Pegli, che ha causato ingenti danni al quartiere, mentre il giorno più ventoso è stato il 7 luglio con una raffica che ha sfiorato i 140 km/orari.
“Nel complesso, l’anno si è distinto per temperature mediamente superiori ai valori climatologici di riferimento, in linea con il contesto climatico europeo e mediterraneo – spiega Arpal – precipitazioni irregolari, con fasi molto piovose alternate a periodi più secchi e una distribuzione territoriale spesso disomogenea, e frequenti episodi di instabilità intensa, in particolare nei mesi primaverili ed estivi, favoriti anche da temperature marine elevate”.
Il meteo in Liguria nel 2025: l’andamento stagionale
Dopo un inverno caratterizzato da fasi miti e da episodi perturbati concentrati soprattutto nei mesi centrali della stagione, la primavera 2025 è risultata nel complesso più calda e più piovosa della media, con piogge frequenti e talora persistenti tra marzo e aprile e fenomeni convettivi più localizzati ma intensi nel mese di maggio.
Le temperature si sono mantenute complessivamente sopra la media, con due ondate di caldo tra fine aprile-inizio maggio e a fine maggio, caratterizzate da valori eccezionalmente elevati.
L’estate 2025 ha rappresentato una delle fasi più rilevanti dell’anno dal punto di vista termico, con anomalie positive marcate, in particolare nella prima parte della stagione, e con temperature superficiali del Mar Ligure diffusamente superiori alla norma. Oltre alle temperature, anche il numero di precipitazioni è stato decisamente superiore alla media climatica, soprattutto tra luglio e agosto: frequenti passaggi temporaleschi e una spiccata instabilità atmosferica hanno determinato anche un numero significativo di allerte meteo (7 gialle e 2 arancioni).
Dopo un mese di giugno caratterizzato da temperature superficiali del mare molto elevate, nel corso di luglio il mar Ligure ha registrato un sensibile raffreddamento. Il passaggio a condizioni atmosferiche più instabili, con frequenti temporali e mareggiate, ha favorito un marcato rimescolamento delle acque e un calo delle temperature superficiali, riportandole su valori prossimi alle medie stagionali tra fine luglio e inizio agosto. Rispetto al 2024, nel 2025 il picco termico del Mar Ligure è stato raggiunto con circa un mese di anticipo, seguito da una fase più variabile e meno persistente, a conferma della spiccata dinamicità dell’annata.
In autunno il quadro è cambiato parzialmente: lievemente più fresco della media, con precipitazioni complessivamente inferiori alla norma su buona parte della regione, ma con accumuli localmente elevati sul Centro-Levante, dove si sono verificati alcuni episodi di maltempo intenso e persistente. Anche in questa stagione è emersa con chiarezza la forte disomogeneità spaziale delle precipitazioni, elemento ricorrente dell’annata.




