Cultura

A metà gennaio arriva la ristampa in vinile di “Mel” secondo album di East River Pipe con alcune gradite bonus track

“Mel”, il secondo album degli East River Pipe pubblicato dalla Merge Records, sarà ristampato in vinile questo gennaio come prima uscita dell’etichetta nella collana Secretly Society. Oltre a riportare su vinile un classico fuori catalogo da tempo, la riedizione presenta anchendelle gradite particolerità, come ad esempio la presenza di “Spotlight”, esclusiva dell’LP e del CD della Merge del 1996, affiancata da “The Way They Murdered Me” e “Miracleland”, che invece erano esclusive del CD della Shinkansen, pubblicato, a a suo tempo, al di fuori del Nord America (e in quella tracklist non era presente “Spotlight”).

Come tutte le produzioni degli East River Pipe, “Mel” era stato scritto, eseguito, registrato e mixato da F.M. Cornog in un mini-studio Tascam 388 a casa sua, che allora era un piccolo appartamento ad Astoria, nel Queens. In quello spazio, egli evoca nientemeno che la pienezza della vita al di là di esso, i personaggi e gli stati d’animo di New York, il modo in cui una città può sembrare allo stesso tempo illimitata e isolante. È un risultato impressionante, che ha portato il New York Times a definirlo “il Brian Wilson dell’home recording“. “Mel” è un capolavoro indie pop dalla trama intricata, i cui strati di tastiera e chitarre ricche di riverbero danno spazio alla voce di Cornog, che osserva le figure condannate della città con l’intimità di un documentarista e l’assenza di ego di chi ha attraversato la disperazione ed è sopravvissuto.

Mel è un’opera come poche altre, con i suoi 14 gioielli senza pari che costituiscono un canale diretto dal cuore di F.M. Cornog al vostro. Un rifugio dalla tempesta, potremmo definirlo. Un sollievo per gli oppressi. Un capolavoro, anche nel vasto catalogo di Cornog, questa nuova edizione di “Mel” è perfetta, come dic ono le note stampa, per entrambi i tipi di fan degli East River Pipe: quelli che li seguono da anni e quelli che fino ad ora non sapevano di aver bisogno di queste canzoni nella loro vita.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »