Umbria

Ferdinandi: «2026 sarà l’anno della realizzazione». E Perugia si candida a sito Unesco


di Daniele Bovi

Se il 2025 è stato «l’anno della realtà» e «dei grandi cantieri», il 2026 sarà quello «della realizzazione»; tra queste realizzazioni, anche l’avvio del lungo percorso che potrebbe portare Perugia a diventare sito Unesco. Ad annunciare l’inizio dei lavori su questo fronte sono stati la sindaca Vittoria Ferdinandi e il suo vice, Marco Pierini, martedì durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno con tutti gli assessori (e il dg Roberto Gerardi) tenuta a Palazzo dei Priori: «Forse – ha commentato Pierini – non la porteremo a termine entro questo mandato» ma intanto si parte.

Fragilità A tornare diverse volte è stato il tema della fragilità, del quale molto si è discuso dopo il post natalizio della sindaca: «La nostra amministrazione – ha detto Ferdinandi – non rinuncia a essere dei concentrata sule fragilità della città trasversalmente, in ogni ambito». «Nel 2026 – ha aggiunto – continueremo a lavorare in questa direzione: una città che guarda alle fragilità come fondamento per uno sviluppo più solido, equo e duraturo». Dopo il ringraziamento a giunta e uffici, ha parlato del quadro di difficoltà economico-sociali che caratterizzano tutti i Comuni, stretti fra risorse ridotte e bisogni crescenti: «Di fronte a questo scenario – ha detto -, la scelta politica dell’Amministrazione è stata chiara: rimettere al centro le persone, la continuità dei servizi e la coesione sociale, senza rinunciare a uno sguardo sul futuro e alla trasformazione della città».

Lavori e sicurezza In questo contesta si colloca un piano triennale delle opere pubbliche post-Pnrr che vale circa 60 milioni. E a proposito di Pnrr e della corsa ad accaparrarsi le risorse, Ferdinandi ha bacchettato ricordando che «le città non possono crescere a singhiozzi; sono stati fatti grandi investimenti, ora sta a noi onere e onore di capire come renderli sostenibili. Non si è tenuto conto dell’impatto sulla gestione ordinaria: l’amministrazione quest’anno è stata ingolfata dal Pnrr». Ferdinandi ha poi rivendicato il lavoro fatto su bilancio, i 2,5 milioni stanziati per l’assistenza degli alunni disabili e le risorse stanziate per la sicurezza urbana: «Il Comune – ha sostenuto –  ha svolto la propria parte tra assunzioni di nuovi agenti, videosorveglianza, informatori civici e così via ma se un territorio è coperto solo da due volanti, poco possiamo fare; tra i principali obiettivi del 2026 ci sarà sicuramente quello della necessità di affrontare il tema delle devianze giovanili».

I dossier Tra gli altri capitoli citati dalla sindaca anche il percorso che porterà nel 2026 alle Case della partecipazione, il salario accessorio per i dipendenti del Comune, il welfare, le case popolari e la cultura vista come «il più grande strumento di costruzione dell’identità individuale e collettiva; cultura che non è più eventi bensì un qualcosa di strutturale». Il titolare della delega, Marco Pierini, ha sottolineato che il suo assessorato «ha collaborato con tutti gli altri e continuerà a farlo»; tra i risultati rivendicati da Pierini la trasformazione di Palazzo della Penna in Centro per le arti contemporanee, la card unica per i musei, la prossima riapertura del piano terra dell’Augusta e, a proposito di biblioteche, «la programmazione di una nuova identità per Villa Urbani». Insieme a Francesco Zuccherini poi Pierini sta portando avanti anche un progetto di riqualificazione della Rocca Paolina.

Lavori e mobilità E a proposito di lavori pubblici allora Zuccherini ha messo l’accentro sui nuovi mezzi e risorse (10 assunzioni in più tra il 2025 e il 2026) per il cantiere comunale, che è tornato a svolgere internamente anche lavori prima dati in appalto come quelli per il rifacimento della segnaletica orizzontale. Nei giorni scorsi poi si è chiusa anche la prima gara del Piano strade da 3,4 milioni: oltre 200 le aziende partecipanti, con i 4 lotti andati tutti ad aziende umbre. In cantiere anche la maxi riqualificazione di piazza Morlacchi. Rimanendo in centro storico, l’assessore alla Mobilità Pierluigi Vossi ha spiegato che a gennaio partiranno gli incontri con tutti i soggetti interessati per la revisione della Ztl, intanto con l’attivazione dei varchi in uscita (spenti da tempo immemore) e di quelli per i bus turistici, che saranno spostati tutti a Pian di Massiano. Tra i cantieri da far partire nel 2026 poi anche quello per il nuovo Piano della mobilità sostenibile.

Verde, rifiuti e welfare Sul fronte verde, l’assessore all’Ambiente David Grohmann ha spiegato che quest’anno gli sfalci nelle aree verdi partiranno in anticipo di tre settimane, mentre i fondi per quelli stradali sono stati raddoppiati. In corso, inoltre, le potature straordinarie degli alberi in diverse zone della città. Per quanto riguarda i rifiuti, il prossimo sbarco del sistema di raccolta differenziata a San Sisto e Castel del Piano permetterà di poter valutare la tariffa puntuale. Un fronte caldo rimane quello del welfare con fragilità «sempre più esponenziali nei territori» come ha detto l’assessora Costanza Spera, che ha rivendicato il finanziamento di tutte le domande per la vita indipendente, le maggiori risorse per il fondo autismo e per gli alunni con disabilità. E proprio per quanto riguarda quest’ultimo settore, il 2026 sarà l’anno del «coinvolgimento diretto delle persone nella programmazione delle politiche sulle disabilità». Tra gli obiettivi anche quello della creazione di un’Agenzia dell’abitare. 

Sviluppo e turismo Andrea Stafisso (Sviluppo economico) ha invece parlato della necessità di continuare «a fare rete in città con tutte le realtà del territorio», passando sempre di più da una logica della tecnologia a quella dei servizi. Fabrizio Croce (Turismo) ha invece sottolineato il lavoro fatto su accoglienza turistica, valorizzazione del territorio e costruzione di nuove regole con i residenti e gli operatori per quanto riguarda in particolare l’economia della notte. Sul fronte turistico, a breve dovrebbero poi arrivare risposte dal Ministero sul bando tramite il quale il Comune ha chiesto risorse per lo Iat di piazza Matteotti.

Scuole Sul fronte scuole, l’assessora Francesca Tizi ha sottolineato che sono stati confermati e rafforzati i servizi 0-6 anni, refezione, trasporto scolastico e assistenza agli alunni con disabilità. Sul fronte dell’edilizia scolastica sono in corso o conclusi interventi su decine di plessi, per oltre 13 milioni di euro nel biennio 2025-2026, più 900 mila euro di manutenzioni straordinarie. Avviate anche politiche di efficientamento energetico, con impianti fotovoltaici e riqualificazioni su scuole dell’infanzia. Prosegue infine la digitalizzazione dei servizi demografici e cimiteriali e il servizio di facilitazione digitale Digipass.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.



Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »