Umbria

Riaperta al culto la chiesa di Santo Stefano a Vallo di Nera


Grande partecipazione a Geppa di Vallo di Nera per la riapertura al culto della chiesa di Santo Stefano, restaurata dopo i danni del terremoto del 2016. La Messa è stata celebrata il 26 dicembre 2025 dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato Boccardo, che si è rivolto alla piccola comunità – nel borgo vivono stabilmente nove persone – sottolineando come «anche le realtà più piccole non siano ai margini del cuore della Chiesa diocesana».

Alla celebrazione hanno preso parte anche gli abitanti legati al paese e i sacerdoti della Pievania dei Santi Felice e Mauro, mentre la liturgia è stata animata dalla corale della Pievania. Presenti i sindaci di Vallo di Nera e di Sant’Anatolia di Narco. Emozione evidente tra gli abitanti, culminata nel nuovo suono delle campane dopo anni di silenzio.

Nell’omelia l’arcivescovo ha richiamato la figura di Santo Stefano, primo martire, indicando nella fedeltà, nell’aiuto concreto e nei piccoli gesti quotidiani – una parola buona, una riconciliazione, un perdono – il cuore della testimonianza cristiana. Un passaggio è stato dedicato anche al significato della riapertura della chiesa, recuperata grazie ai fondi dell’8×1000 della Conferenza episcopale italiana e alle offerte dei fedeli: «Riaprire una chiesa – ha detto Boccardo – significa riscoprire l’alleanza tra Dio e l’uomo e la fedeltà di un amore che non pone condizioni».

La chiesa di Santo Stefano, in origine cappella della Madonna del Soccorso, è documentata già all’inizio del Cinquecento e custodiva numerosi affreschi votivi legati alla devozione popolare, oggi non più visibili perché coperti nel tempo. La sua riapertura segna un passaggio simbolico e concreto nella vita di uno dei borghi più piccoli della Valnerina.

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