Calabria

Cultura, la rivolta dei grandi eventi: «La Calabria che incanta… siamo noi»

«Ritenendo inammissibili le candidature più autorevoli, la Regione esclude proprio la Calabria che da anni, almeno in un settore, incanta l’intero Paese», è la considerazione, amara, che arriva da alcuni tra i più grandi organizzatori di eventi calabresi che, in una lettera aperta indirizzata al presidente Roberto Occhiuto, hanno esternato la loro perplessità per gli esiti provvisori dell’avviso “Eventi straordinari: la Calabria che incanta”. Il bando, uscito a luglio, era afferente al Dipartimento Turismo, e dalla graduatoria sono oggi esclusi molti nomi eccellenti che firmano la lettera, tra cui Ruggero Pegna (Fatti di Musica), Settimio Pisano (direttore Fondazione Politeama Catanzaro), Sergio Gimigliano (Peperoncino Jazz Festival), Lillo Chilà (Catona Teatro), Gianluigi Fabiano (L’Altro teatro), Mirko Perri (Color Fest), Nico Morelli (I Vacantusi), Fabrizio Cariati (B-Alternative), Giusy Leone (Calabria Fest Rai tutta italiana).
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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