È morta Maria Sole Agnelli, per 10 sindaca di Campello: «Donna di straordinaria umanità»
di D.B.
È morta nel giorno di Santo Stefano Maria Sole Agnelli, sorella dell’Avvocato Gianni Agnelli e di Susanna Agnelli. Aveva 100 anni. Era nata il 9 agosto 1925 a Villar Perosa, nel Torinese. La notizia è stata resa nota in giornata.
Sindaca Figura riservata ma presente nella vita pubblica italiana, Maria Sole Agnelli viene ricordata anche per la sua esperienza amministrativa in Umbria. Dal 1960 al 1970 è stata sindaca di Campello sul Clitunno, piccolo comune di cui aveva già fatto parte la famiglia del primo marito, il conte Ranieri Campello della Spina. Rimasta vedova, venne eletta alla guida del Comune e fu la prima donna a ricoprire quell’incarico. Restò in carica per dieci anni consecutivi, in una fase di forte cambiamento per il Paese.
I mandati Durante i suoi mandati l’amministrazione si concentrò sul rafforzamento dei servizi di base e delle infrastrutture locali. Furono realizzati interventi sull’edilizia scolastica, sulla viabilità e sull’illuminazione pubblica, oltre all’ampliamento delle reti fognarie. Vennero inoltre avviati progetti legati allo sport e ai servizi sanitari e fu acquisita un’area destinata allo sviluppo produttivo, con l’obiettivo di sostenere l’economia del territorio. Un impegno che le valse, nel 2013, il riconoscimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune.
La filantropia Accanto all’attività amministrativa, Maria Sole Agnelli ha avuto un ruolo di primo piano anche nel mondo culturale e filantropico. È stata presidente della Fondazione Agnelli per 14 anni, fino al 2018, contribuendo alle attività di studio e ricerca portate avanti dall’ente. Appassionata di equitazione, è stata anche proprietaria di cavalli da competizione. Uno di essi conquistò la medaglia d’argento nella gara individuale di salto ostacoli alle Olimpiadi di Monaco del 1972, risultato che la legò anche al mondo dello sport internazionale. Dalle prime nozze con Ranieri Campello della Spina ebbe quattro figli, Virginia, Argenta, Cintia e Bernardino. Dal secondo matrimonio con Pio Teodorani Fabbri nacque Eduardo.
L’amministrazione Il Comune di Campello ha ricordato Maria Sole Agnelli con un messaggio pubblicato sui social, esprimendo profondo cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaca. L’amministrazione l’ha definita una grande benefattrice dell’intero territorio e una donna di straordinaria umanità, capace di unire impegno, visione e dedizione autentica al servizio della comunità. Nel ricordo del Comune viene sottolineato il segno lasciato nella vita civile, culturale e sociale del paese, insieme all’attenzione verso i più deboli e al legame profondo con Campello. Un esempio, viene osservato, destinato a restare patrimonio condiviso della comunità.
Il Due Mondi Alla sua figura è legato anche il Festival dei Due Mondi di Spoleto. La Fondazione del Festival ha ricordato Maria Sole Agnelli come una delle promotrici della sua nascita, avvenuta nel 1962, quando era sindaca di Campello sul Clitunno. In quella fase iniziale contribuì in modo diretto al sostegno dell’istituzione, partecipando alla costruzione di un progetto culturale che avrebbe dato alla città umbra una dimensione internazionale nel campo della musica, del teatro e delle arti. Secondo la Fondazione, il suo impegno civico e la visione culturale hanno inciso in maniera duratura sulle origini e sull’identità del Festival, fondato sull’idea di dialogo tra culture, discipline artistiche e comunità.
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