Nextchem (Maire) acquisisce il 100% del Gruppo Ballestra per oltre 120 milioni
Maire ha firmato un accordo vincolante per acquisire l’intero capitale sociale del Gruppo Ballestra, tra i principali operatori a livello globale nel licensing, nella progettazione e ingegneria di impianti di trasformazione, nonché nella fornitura di tecnologie e attrezzature proprietarie per l’industria chimica.
L’operazione
L’accordo stabilisce un valore dell’impresa di 108,3 milioni di euro. Sulla base della posizione di cassa netta consolidata di Ballestra al 31 dicembre 2024 – rettificata in base ai criteri concordati nel contratto e pari a 18,2 milioni – il prezzo di acquisto risulta pari a circa 126,5 milioni di euro.
Il corrispettivo finale, interamente dovuto al closing, sarà determinato sulla base della posizione finanziaria netta aggiornata e rettificata in base agli stessi criteri previsti dal contratto. L’acquisizione sarà finanziata attraverso una combinazione di liquidità disponibile e linee di credito concesse a Nextchem.
L’operazione sarà perfezionata nella prima metà del 2026, se saranno soddisfatte le consuete condizioni sospensive.
L’azienda acquisita
Fondata nel 1960, con sede a Milano, Ballestra Spa è a capo di un gruppo di società che comprende Buss ChemTech AG (Svizzera) e Ballestra Engineering and Projects Pvt. Ltd (India). Il Gruppo Ballestra opera in oltre 120 paesi con circa 450 dipendenti e uffici in Europa e Asia. contando su un portafoglio clienti consolidato e una comprovata esperienza che vanta oltre 6.400 impianti installati in tutto il mondo. Si avvale inoltre di una forte proprietà intellettuale e competenza in R&S, costantemente sostenuta da impianti pilota proprietari in Italia e Svizzera, che fungono da centri di innovazione per testare e scalare nuovi processi tecnologici. Il portafoglio ordini consolidato di Ballestra, pari a 275 milioni di euro a fine settembre 2025, è stato ulteriormente rafforzato nel quarto trimestre e si prevede che supererà i 315 milioni entro la fine dell’anno. I ricavi d’esercizio 2025 sono stimati a circa 235 milioni.
Ballestra vanta una lunga tradizione nei detergenti, tensioattivi 1 e oleochimica 2, per l’industria chimica e le principali aziende fast-moving consumer goods attraverso il licensing, i servizi di ingegneria e le attrezzature proprietarie vendute tramite il noto marchio Mazzoni e assemblate negli stabilimenti dell’azienda a Busto Arsizio (Varese). Inoltre, la divisione chimica di Ballestra è specializzata in processi avanzati per la produzione di acido solforico e fosforico, componenti chiave nella produzione di soluzioni a base di fosfati, nutrienti Npk (azoto, fosforo e potassio) e fertilizzanti speciali. L’integrazione delle tecnologie di fertilizzanti a base di fosfato-zolfo e potassio di Ballestra espande il portafoglio tecnologico di Nextchem e completa la sua offerta di fertilizzanti a base di azoto.
Buss ChemTech, la controllata svizzera di Ballestra rilevata nel 2021, è leader mondiale nei derivati del fluoro e negli impianti di reazione gas-liquido. In particolare, tra i derivati del fluoro, l’esafluorofosfato è un elemento essenziale per la produzione di celle solari, batterie agli ioni di litio e gas speciali per l’ammodernamento delle reti elettriche e la crescente domanda di elettrificazione. La società è anche attiva nelle tecnologie di pirolisi per i rifiuti plastici difficili da riciclare, a supporto dell’economia circolare e degli sforzi di decarbonizzazione dell’industria.
L’acquisizione del Gruppo Ballestra porta un solido portafoglio di tecnologie proprietarie che espande ulteriormente la proposta di valore di Nextchem nei settori chimico e dei fertilizzanti, aggiungendo al proprio portafoglio nuovi prodotti complementari, coprendo integralmente i segmenti di potassio, azoto, zolfo e fosfati e supportando l’elettrificazione, il riciclo, la riduzione delle emissioni e l’efficienza energetica, creando al contempo opportunità di cross-selling con la divisione IE&CS di Maire, grazie alla solida esperienza del Gruppo Ballestra.
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