la storia di Zohra raccontata da Nicole Coceancig

“Chiamami con il mio nome”. È da questa richiesta semplice e potentissima che prende forma “Clamimi par non”, la canzone di Nicole Coceancig di cui in queste ore è stato pubblicato il videoclip ufficiale, disponibile online. Il video è stato realizzato da Gianpaolo Scognamiglio, professionista della fotografia e del video, e accompagna uno dei brani centrali del concept album Zohra.
Una storia di fuga e identità
“Clamimi par non”, in friulano, significa “chiamami per nome” e racconta la storia di Zohra, una ragazza pakistana di 14 anni costretta a fuggire dal suo Paese. Travestita da uomo, affronta il viaggio lungo la rotta balcanica – chiamata “The Game” da chi la percorre – nel tentativo di raggiungere l’Europa e l’Italia. La canzone dà voce al bisogno profondo di essere riconosciuti per ciò che si è davvero, attraversando temi come identità, migrazione forzata, confini e umanità. Un racconto intimo e politico allo stesso tempo, che evita la retorica e punta dritto all’emozione.
Il progetto “Zohra”
Il brano fa parte dell’album Zohra, prodotto da NOTA, un lavoro tematico che segue il viaggio della protagonista dal Pakistan al Friuli, passando per violenze, ostacoli e confini fisici e mentali. Un concept album che parla di riscatto, libertà ed emancipazione femminile, ma anche di leggi e politiche che cercano di ostacolare il naturale migrare dell’essere umano. Una storia di coraggio che vuole rappresentare tutte quelle donne che, come Zohra, oggi vorrebbero partire ma non possono farlo.
Una voce sempre più riconosciuta
Cantautrice friulana tra le più libere e ispirate della nuova scena italiana, Nicole Coceancig ha ottenuto importanti riconoscimenti: il XXVII Premio Ciampi e la consacrazione al festival europeo SUNS Europe, dove ha conquistato il primo premio del pubblico e il secondo posto della giuria internazionale. La sua cifra artistica unisce un friulano poetico e intenso a una scrittura contemporanea, capace di affrontare temi sociali complessi con delicatezza e forza espressiva.
Il videoclip di “Clamimi par non” traduce in immagini il viaggio interiore ed esteriore di Zohra, rafforzando il messaggio della canzone attraverso una narrazione visiva essenziale e coinvolgente. Qui il link per vederlo.
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