Cibo, decorazioni e regali: festeggiare con gli animali
CIBO, DECORAZIONI, REGALI: ECCO COME FESTEGGIARE IN SICUREZZA ANCHE CON GLI ANIMALI
Natale e Capodanno sono sinonimo di convivialità e case piene di persone. Un clima di festa che, però, per molti animali domestici (e anche umani) può trasformarsi in una fonte di stress o addirittura di pericolo. A lanciare l’allarme è il dottor Klaus Friedrich, veterinario e direttore del canile sanitario provinciale Sill di Bolzano, che invita i proprietari a prestare particolare attenzione durante tutto il periodo delle festività. Tra cibi invitanti lasciati incustoditi, rumori improvvisi, ospiti numerosi e decorazioni potenzialmente pericolose, i rischi per cani e gatti aumentano sensibilmente. “Molti degli incidenti che vediamo in questo periodo sono evitabili con un po’ di prevenzione e consapevolezza”, sottolinea Friedrich.
Uno dei pericoli più frequenti è rappresentato dal cibo delle feste. Dolci, avanzi e piatti elaborati possono risultare tossici o causare gravi problemi digestivi. Il veterinario raccomanda di non lasciare mai cibi accessibili agli animali, nemmeno se incartati. Cioccolato, cipolle, porri ed erba cipollina, spesso presenti in sughi e ripieni, uva e uvetta contenute in panettoni e dolci natalizi, alcol e carni particolarmente grasse possono provocare intossicazioni, pancreatiti e disturbi gastrointestinali anche seri. Pericolose anche le ossa cotte, che possono scheggiarsi e causare lesioni interne. Con ospiti in casa, soprattutto bambini o persone anziane, è facile che qualcosa cada a terra: un semplice promemoria agli invitati può evitare situazioni rischiose.
Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda gli orari ridotti degli ambulatori veterinari durante le festività. In caso di emergenza, le opzioni possono essere limitate, i tempi di attesa più lunghi e i costi dei servizi fuori orario più elevati. Per questo, spiega Friedrich, è fondamentale prevenire incidenti e non aspettare che l’animale stia molto male prima di chiedere consiglio al veterinario.
Anche la gestione degli spazi domestici merita attenzione. Case affollate, rumori continui, porte che si aprono e si chiudono, volti sconosciuti e bambini che corrono possono mettere in difficoltà anche gli animali più equilibrati. È importante lasciare che sia l’animale a decidere se e quando interagire, ricordando agli ospiti di avvicinarsi sempre con calma e rispetto. Particolare cautela va riservata alle piante ornamentali tipiche del periodo natalizio. La Stella di Natale è solo lievemente tossica, ma può causare irritazioni alla bocca e allo stomaco se masticata. L’edera, spesso utilizzata per ghirlande e decorazioni, può provocare vomito, dolore addominale e irritazioni cutanee. Vischio e agrifoglio, pur molto decorativi, sono più pericolosi: anche piccole quantità possono causare disturbi gastrointestinali, salivazione e, nei casi più gravi, problemi cardiaci o collasso. Per evitare rischi, il consiglio è di preferire decorazioni artificiali. Attenzione anche agli alberi di Natale, veri o artificiali. Gli aghi caduti possono ferire la bocca o provocare perforazioni se ingeriti, mentre l’acqua della base può contenere batteri o sostanze nocive. Va inoltre ricordato che i gigli, spesso presenti nei bouquet festivi, sono estremamente pericolosi per i gatti: il contatto con qualsiasi parte della pianta, o anche solo con l’acqua del vaso, può causare insufficienza renale acuta. In questi casi è necessario contattare immediatamente il veterinario.
Per ridurre lo stress, il dottor Friedrich consiglia di creare in casa un rifugio tranquillo: uno spazio silenzioso con cuccia, coperte, acqua e giochi, dove l’animale possa ritirarsi e rilassarsi quando l’ambiente diventa troppo caotico. Infine, un richiamo alla responsabilità in vista dei regali di Natale. “Regalare un animale può sembrare una bellissima idea, ma non è mai una decisione da prendere sull’onda dell’emozione”, avverte il veterinario. Un animale non è un giocattolo: ha bisogno di cure, attenzioni, tempo e organizzazione per molti anni, indipendentemente che si tratti di un cane o di un gatto.
Per chi ha tempo, cuore e possibilità, il canile sanitario provinciale di Bolzano resta un luogo dove trasformare il Natale in un gesto concreto di solidarietà. “Se volete fare davvero un regalo, venite a conoscere i cani in cerca di una casa. Noi vi aspettiamo sempre”.
✍️ Alan Conti




