Ancona, il papà lancia il cellulare in faccia al figlio di 4 anni (ora in ospedale). La procuratrice per i minori Tedeschini rimanda la pensione e interviene

Il padre lancia un cellulare e colpisce al volto il bambino di 4 anni, ferendolo. Il caso è stato riportato dalla procuratrice per i minorenni delle Marche Cristina Tedeschini in una conferenza insieme al presidente del Tribunale per i minorenni e al presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Ancona, per denunciare carenze di organico nell’ufficio giudiziario di Tribunale e Procura. Un caso emblematico, straziante, urgente per denunciare la carenza di organico nell’ufficio giudiziario di Tribunale e Procura.
La pensione rinviata
«Appena finito questo impegno – ha raccontato la procuratrice Cristina Tedeschini, che lo scorso 7 dicembre ha rimandato di fatto la pensione a data da destinarsi per non lasciare l’ufficio sguarnito – vado a chiedere un provvedimento indifferibile perché un bambino di quattro anni è stato colpito da un cellulare che gli è stato lanciato in faccia dal padre.
Il bimbo è in ospedale e interviene la procura minorile se non interviene qualcun altro». La carenza di organico è stata segnalata al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro.




