Calabria

Catanzaro senza freni al San Nicola: Bari travolto, poker di vittorie per Aquilani

Una dimostrazione di superiorità assoluta, nettamente superiore al 2-1 firmato da Pontisso e Antonini con un gol per tempo e il rigore di Bellomo che ha alleggerito il passivo solo nel recupero. Il Catanzaro ha passeggiato sui resti del Bari, l’ombra di una squadra di B e l’esatto opposto di quella di Aquilani, spavalda, determinata, intelligente tanto da andare a prendersi la quarta vittoria di fila, come mai successo finora, in casa di Vivarini: contro un ex come lui, non poteva esserci uno sfizio migliore.

Bari- Catanzaro 1-2

Marcatori: 30’ pt Pontisso; 4’ st Antonini, 48’ Bellomo (rig.)

Bari (3-4-2-1): Cerofolini 6; Kassama 5,5 (35’ st Cerri sv), Pucino 5, Nikolaou 5; Dickmann 6, Braunoder 5,5, Verreth 5,5, Burgio 4,5 (1’ st Mane 5); Maggiore 5,5, Rao 5 (17’ st Bellomo 5,5); Gytkjaer 4,5 (1’ st Moncini 5). All. Vivarini 4,5

Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli 6; Cassandro 6,5, Antonini 7, Brighenti 6,5; Favasuli 7 (15’ st Frosinini 6), Petriccione 7,5 (26’ st Rispoli 6), Pontisso 7,5 (36’ st Alesi sv), D’Alessandro 6,5 (26’ st Nuamah 6); Iemmello 7, Cisse 6,5 (26’ st Liberali 6); Pittarello 6,5. All. Aquilani 7,5

Arbitro: Rapuano di Rimini 6

Note: spettatori 9.816 di cui 980 ospiti, incasso non comunicato. Ammoniti Favasuli, Nikolaou, Brighenti, Rispoli. Angoli 3-9. Rec. 2’; 5’

Il Catanzaro ha dominato dall’inizio alla fine perché il 3-4-2-1 giallorosso, senza sorprese, con Pittarello centravanti e Iemmello e Cisse a muoversi come meglio credevano, ha tenuto il pallino del gioco e bucato il dispositivo difensivo del Bari (3-4-2-1 a specchio con baricentro basso a intasare il centro) con la pazienza, l’attenzione e le qualità per non concedere ripartenze, e niente in generale. Così prima del vantaggio di Pontisso, Iemmello ha colpito la parte alta dell’incrocio dei pali su cross da destra di Cassandro (18’). Il centrocampista ha segnato con un gran destro al volo, infilandosi fra Pucino e Nikolaou, su assist di testa del capitano imbeccato in area da un cross dalla trequarti di Petriccione (30’). Pugliesi non pervenuti. Dopo il tè Vivarini ha tolto Gytkjaer e Burgio, i peggiori, inserendo Moncini e l’esordiente Mane, spedito a destra con Dickmann a sinistra per infastidire Favasuli. Risultati? Assenti e il Catanzaro sugli sviluppi di un corner ha raddoppiato: Petriccione ha pescato sul secondo palo Antonini, libero di infilare nell’angolo opposto una frustata di testa (4’). Aquilani ha immesso la freschezza di Rispoli, Nuamah e Liberali: il Catanzaro è rimasto in controllo fino alla palla persa da Nuamah che ha causato il fallo di Liberali su Maggiore e il rigore trasformato da Bellomo.


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