Il Museo del Giocattolo cresce: inaugurata a Zeppara la mostra permanente Stentu – Foto
Zeppara
Lo spazio espositivo si rinnova, aprendosi alle possibilità offerte dall’illustrazione, dall’animazione e dalle nuove tecnologie
È stata inaugurata ieri sera ad Ales, nella frazione di Zeppara, la mostra illustrata Stentu di Luca Tuveri, all’interno del Museo del Giocattolo Tradizionale della Sardegna, ospitato negli spazi delle ex scuole primarie di via San Simaco. L’esposizione sarà permanente.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Ales Francesco Mereu, gran parte dei consiglieri comunali e il consigliere delegato della frazione di Zeppara Amedeo Deiola, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra, in particolare gli uffici e l’amministrazione comunale di Ales per il costante sostegno, oltre alla Regione Sardegna.
“Grazie al contributo di tutta la comunità, il Museo del Giocattolo continua a evolversi”, ha detto Deiola, “lo fa preservando la memoria e costruendo nuove forme di racconto dedicate all’infanzia. Un ruolo centrale è stato svolto dal professor Nando Cossu, che avviò il progetto in ambito scolastico: molti dei giocattoli esposti, come la trottola, divenuta simbolo del museo, sono legati ai giochi tradizionali praticati durante le feste religiose. Fondamentale anche il contributo dell’autore Luca Tuveri, che con Stentu apre un nuovo capitolo del percorso di rinnovamento del museo, capace di unire tradizione, creatività contemporanea e linguaggi visivi innovativi”.
Fin dalla sua nascita, il Museo del Giocattolo Tradizionale della Sardegna è cresciuto in profonda sintonia con la comunità: le collezioni sono il risultato di un lavoro condiviso tra il Cossu, gli studenti, le loro famiglie e tutti coloro che, negli anni, hanno trasformato ricordi d’infanzia in un patrimonio culturale vivo e partecipato.
Oggi questo dialogo si rinnova, mantenendo saldo il legame con le radici e aprendosi alle possibilità offerte dall’illustrazione, dall’animazione e dalle nuove tecnologie. In questo contesto prende forma Stentu, una ricerca artistica che restituisce l’essenza del gioco tradizionale attraverso immagini delicate e intense, capaci di evocare l’immaginario dell’infanzia e l’identità culturale della Sardegna. Le opere di Tuveri dialogano con la storia del museo, esplorando emozioni, atmosfere e simboli che appartengono al passato e al presente.
Prima del taglio del nastro si è svolto lo spettacolo”Stravanato Sciò”, una performance di giocoleria, equilibrismo e fuoco a cura di Simone Orrù: uno spettacolo comico che ha incantato e coinvolto grandi e piccoli, concludendosi con un finale particolarmente scenografico.
In chiusura è stato presentato in anteprima il video animato “Su Stentu”, realizzato in tecnica cut-out stop motion: un breve e poetico viaggio nel mondo del gioco tradizionale sardo. Il progetto è firmato da Michela Anedda, regista e animatrice stop motion, Luca Tuveri, illustratore e autore del concept visivo, e Simone Mura, musicista e sound designer.
Sabato, 20 dicembre 2025
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