Abruzzo

Parla di cose che non conosce, l’amministrazione lavora con serietà


“Desta meraviglia l’attacco della consigliera Pompilio, soprattutto per la palese mancanza di cognizione del funzionamento della macchina amministrativa che esso rivela”. Così la giunta del sindaco Diego Ferrara replica alla consigliera di Azione Politica, che aveva accusato l’amministrazione.

“La relazione viene redatta dagli uffici – prosegue la nota della giunta teatina – ognuno per propria competenza, e inviata successivamente dall’operatore segretario generale alla piattaforma che riporta il riferimento del legale rappresentante, cioè il sindaco, come risulta dalla procedura. La relazione che evidenzia già dei miglioramenti rispetto al passato, fra l’altro, non si riferisce alla situazione attuale, ma ad anni precedenti rispetto la situazione è in evoluzione. L’amministrazione comunale sta lavorando con serietà e continuità sui conti dell’ente, trovati in situazione catastrofica all’insediamento: gli uffici per quanto attiene agli aspetti tecnici e procedurali, come in questo caso, gli organi politici nel definire con chiarezza gli indirizzi dell’azione amministrativa, nel pieno rispetto delle regole, dei ruoli e delle responsabilità previsti dall’ordinamento. Confondere questi piani, o peggio sovrapporli strumentalmente, per creare confusione e, al contempo, guadagnare titoli e foto sui giornali, significa dimostrare una lettura del tutto fuori della realtà, del funzionamento della pubblica amministrazione”.

“L’argomento sollevato per attaccare il sindaco Diego Ferrara – continuano sindaco e assessori – il quale a onor del vero non è stato invitato alla commissione (la convocazione è diretta ad altri e a lui solo per conoscenza e non quale invito) e a cui, comunque, non avrebbe potuto partecipare perché in quelle ore era all’assemblea di Chieti Solidale come rappresentante del socio unico e scelto per colpire l’assessore Di Gregorio sulle richieste avanzate dalla Corte dei Conti, è meramente tecnico e proprio per questo le affermazioni della consigliera appaiono non solo scollegate dalla realtà amministrativa, ma anche indicative di una scarsa conoscenza delle regole che governano l’azione degli enti locali”. 

“Un aspetto che, lo ribadiamo, sorprende. Siamo tuttavia certi che il sindaco – prosegue la nota – insieme agli uffici competenti, com’è accaduto finora, saprà rispondere puntualmente e nel merito alle richieste della Corte, con la quale l’Amministrazione dialoga da tempo in modo costante, trasparente e costruttivo, portando avanti con responsabilità il complesso e necessario processo di risanamento dell’Ente intrapreso sin dal primo giorno di mandato. In questo momento tutto serve, fuorché il tentativo di buttarla in caciara e le falsità lette a mezzo stampa: serve invece un lavoro complesso ed efficace che l’amministrazione sta compiendo, perché è questo che i cittadini si aspettano da chi amministra”.

Alla consigliera Pompilio replicano anche il consigliere del Movimento 5 stelle Luca Amicone e l’assessore Fabio Stella. 

“Le dichiarazioni della consigliera comunale Pompilio – commenta Amicone – dimostrano che nulla ha compreso delle contestazioni mosse al Comune di Chieti dalla Corte dei conti. Da parte sua non arriva alcun contributo utile ma solo la volontà di fare polemica”.

“Quello che viene chiesto dall’organo di rilievo costituzionale – aggiunge – è un rafforzamento della macchina amministrativa, rispetto al quale il Comune si è già mosso con un piano di assunzioni che, comunque, secondo il M5s deve essere rimodulato in base alla strada tracciata dalla Corte dei conti. Va individuato un dirigente per l’area amministrativa, liberando il segretario generale dall’ormai annoso incarico ad interim di dirigente per Affari generali e Protocollo”. 

L’assessore del Movimento 5 stelle Fabio Stella afferma: “La Corte dei conti è un faro che contribuisce al buon operato degli enti locali. Per cui le sue indicazioni vanno raccolte come un tesoro e non come un atto avverso o un atto punitivo per una parte politica. Avanzerò formalmente in giunta la proposta di chiudere un settore comunale, accorpando alcuni servizi e rendendo così l’organizzazione della macrostruttura più coerente, efficiente, efficace e omogenea. Un altro passaggio su cui mi soffermerò sarà quello di adempiere al processo di digitalizzazione, fondamentale per rendere più agevole qualsiasi tipo di controllo di gestione ma anche per la trasparenza”. 

L’assessore sottolinea che “l’amministrazione comunale ha già fatto uno sforzo enorme, anticipando tutte le assunzioni del 2026 al 2025, anche grazie alle mie richieste insistenti». Concludono Stella e Amicone: «Dobbiamo fare ancora di più in questo scorcio di fine consiliatura per restituire al prossimo sindaco, chiunque esso sarà, e alla città, condizioni che permettano di amministrare come Chieti merita. Le macerie che il centrodestra ha lasciato ci ha obbligato a ricomporre tutti i pezzi della macchina amministrativa e ad affrontare continue emergenze; non ci ha dato la possibilità di essere ulteriormente attenti alle esigenze dei cittadini. L’adeguamento della macrostruttura amministrativa alle mutate esigenze dell’Ente, insieme alle prossime delibere sul bilancio di previsione, sull’affidamento della riscossione, sull’affidamento della raccolta dei rifiuti possono rappresentare cardini solidi per il futuro di Chieti”.

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