Con la Lotteria dello sport si vince sino ad un milione

Si vince sino ad un milione di euro: è la Lotteria dello sport in arrivo. Si chiama “Win for Italia Team”, nuovo gioco a totalizzatore nazionale, disponibile (dal prossimo anno) in ricevitoria e on line e gestita dalla Sisal (fa parte del gruppo di Win for Life). Destinerà il 26,5 per cento degli incassi (difficili al momento da quantificare) al Coni per il finanziamento dei progetti olimpici dell’Italia Team. Lo prevede un emendamento presentato al Senato nell’ambito della manovra finanziaria che introduce il nuovo gioco. Via libera quindi dai ministri Giorgetti e Abodi: l’emendamento poi andrà in Parlamento (voto contrario di Pd e Cinque Stelle).
Ecco come dovrebbe essere la Lotteria: sei numeri da indovinare su quaranta, montepremi al 65 per cento degli incassi, il 26,50 per cento al Coni e, come detto, un milione di euro di vincita massima con estrazione giornaliera (in serata) per chi indovina i sei numeri. Tutto questo, “ai fini di promozione e rilancio della pratica sportiva” come spiegato nella relazione tecnica. Ci guadagna lo Stato, ovviamente. Ci guadagna lo sport.
Il bilancio del Coni è in rosso (meno 25 milioni) e il prossimo anno il Comitato olimpico dovrà destinare 20 milioni (mancate royalties sugli sponsor) alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ma arriva la Lotteria e nel 2027 anche 10 milioni in più da parte del Mef da aggiungere ai 45 annuali di contributo al Coni. Della Lotteria Win for Italia Team ha parlato in consiglio nazionale il segretario nazionale del Coni, Carlo Mornati. E il presidente Luciano Buonfiglio, in carica da sei mesi, è più che soddisfatto dei suoi rapporti con la politica. “Sono stato capace di trasferire loro la nostra visione e dal 2027 la Finanziaria ci riconoscerà 10 milioni in più, portando i contributi a 55. Un successo come il fatto, se approvato dal Parlamento, che il 26,5 degli incassi di Win for Italia team andrà a noi. Ci lavoriamo da 5 mesi, è un risultato incredibile” ha spiegato Buonfiglio. “L’Italia dello sport vive un momento magico, perché dovrebbe fermarsi? Conosciamo solo due parole: lavoro e impegno. Quando rappresenti il mondo sportivo italiano, devi esserne solo orgoglioso. Noi a Milano- Cortina arriviamo preparati e il primo avversario saremo noi stessi” sostiene Buonfiglio a margine dell’evento Asi Sport e Cultura parlando dei successi azzurri. “Sinner tedoforo finale? Come consuetudine gli ultimi si sapranno a poche ore dalla cerimonia…”, ha aggiunto. E ora Buonfiglio ha buoni rapporti con Binaghi.
Nepi: “A Caivano abbiamo recuperato una piazza di spaccio ridando vita ai giovani”
Festa Asi, oggi, al Salone d’Onore del Coni. Per la sezione “ICSC, Impiantistica sportiva”, il premio è andato a Sport e Salute, per aver realizzato a Caivano un “modello di integrazione sociale unico nel suo genere”, tanto che attraverso il recente decreto Caivano-bis saranno finanziati altri otto territori italiani per opere di riqualificazione ispirate a quel modello. Diego Nepi, ad di Sport e Salute, ha spiegato: “Nella nostra vita professionale di Sport e Salute c’è un prima e un dopo Caivano. Lo sport deve intervenire e in solo sei mesi abbiamo recuperato una piazza di spaccio, ridando vita ai giovani con un impianto sportivo e altre strutture per i giovani. Non vi nego che quando ci è stato dato l’obiettivo di chiudere i lavori in soli cinque mesi, un po’ di preoccupazione c’era. Il lavoro invece è stato portato a termine e oggi più di 1000 giovani fanno sport a Caivano, grazie anche alla sinergia con la Polizia di Stato. Stiamo creando una situazione che va oltre l’impianto sportivo, perché quello che abbiamo fatto a Caivano è una sorta di ascensore sociale. Oggi Sport e Salute si sente un operaio dello sport, vogliamo costruire e mettere le mani laddove serve e farlo in maniera seria. Abbiamo capito che gli impianti sportivi dobbiamo farli in 18 mesi, non ci sono alibi. E sappiamo che lo sport a scuola si può fare, anche qui non ci sono scuse che tengano. E il decreto Caivano bis va proprio in questo senso, perché andrà a coprire la realizzazione di progetti dalla Sicilia a Rozzano”.
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