La star di Love Actually è in bancarotta (chi lo avrebbe mai detto?)
Il nome di Martine McCutcheon può suonare estraneo a molti, ma il suo viso no. È lei che ha fatto perdere la testa a Hugh Grant, primo ministro inglese di Love Actually. Una delle rom-com natalizie più amate di sempre aveva in lei un’eroina per eccellenza, quella ragazza la cui bellezza non colpisce subito l’immaginario come potrebbe succedere per Claudia Schiffer (e sì, c’è anche lei nel film!), ma che conquista per calore umano e dolcezza.
Che fine ha fatto oggi la 49enne attrice londinese? Purtroppo sta vivendo un periodo alquanto complesso, da un punto di vista finanziario e sentimentale.
LONDON – NOVEMBER 16: Actors Martine McCutcheon, Hugh Grant and Keira Knightley attend the UK charity film premiere of “Love Actually” at The Odeon Leicester Square on November 16, 2003 in London. (Photo by Dave Hogan/Getty Images)Dave Hogan/Getty Images
L’artista ha dichiarato bancarotta lo scorso luglio, a meno di un anno dalla separazione dal marito Jack McManus, con cui ha un figlio di dieci anni.
La favola che continua a far innamorare, soprattutto durante le feste, milioni e milioni di spettatori, per lei non ha avuto per lei un lieto fine nella realtà. Anzi.
L’inizio delle difficoltà economiche è avvenuto quando Martine ha dovuto vendere la villa di famiglia acquistata con il consorte musicista. Il valore stimato dell’immobile nel Surrey, con cinque camere da letto, è di oltre un milione e 355 mila sterline.
Come per star del calibro di Mariah Carey, è proprio il periodo di Natale quello perfetto per lei per lavorare di più. Sì, perché – complice il successo di Love Actually che non accenna a diminuire anche a 22 anni di distanza – pare che l’attrice stia cercando di risalire la china con cinque pubblicità delle feste.
Spesso negli spot ricrea proprio l’atmosfera di Love Actually, dove la sua Natalie lavorava al numero 10 di Downing Street nell’entourage del primo ministro (Hugh Grant). I due s’innamorano ma cercano, con scarso successo, di mantenere la relazione low profile. Durante la recita natalizia del nipote di lui si ritrovano a baciarsi sul palco, tra applausi e ovazioni generali. Proprio la spontaneità di entrambi i personaggi (impossibile dimenticare il ballo scatenato di Hugh Grant nella residenza) ha segnato un’epoca di romanticismo semplice e d’impatto, che passa anche attraverso la gelosia.
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