Il dipartimento della Giustizia Usa pubblica la prima parte degli “Epstein files”
Il dipartimento di Giustizia ha pubblicato sul proprio sito web la prima parte dei cosiddetti ’Epstein file’, i documenti ancora riservati relativi alle indagini sui traffici sessuali dell’ex finanziere. La pubblicazione entro oggi era richiesta da una legge del Congresso, promulgata dal presidente Trump.
«In considerazione della scadenza fissata dal Congresso, sono stati compiuti tutti gli sforzi ragionevoli per esaminare e oscurare le informazioni personali relative alle vittime e ad altri privati cittadini, nonché per proteggere i materiali sensibili dalla divulgazione», si legge sul sito del dipartimento di Giustizia. «Tuttavia, a causa dell’enorme quantità di informazioni coinvolte, questo sito web potrebbe contenere involontariamente informazioni non pubbliche che consentono l’identificazione personale o altri contenuti sensibili, inclusi argomenti di natura sessuale. Qualora un utente riscontrasse informazioni che non avrebbero dovuto essere pubblicate, è pregato di segnalarcelo immediatamente all’indirizzo EFTA@usdoj.gov, in modo da poter intervenire per correggere il problema il prima possibile», si legge ancora nella nota che accompagna i file. Il viceprocuratore generale Todd Blanche aveva anticipato che oggi sarebbero stati pubblicati «centinaia di migliaia» di documenti e che altri seguiranno nelle prossime settimane.
Prime rivelazioni: la “Masseuse List”
La “Masseuse List” è uno dei documenti relativi alle indagini su Jeffrey Epstein pubblicati oggi dal dipartimento di Giustizia. L’elenco delle ’massaggiatrici’ comprende 254 voci, i cui nomi sono però stati oscurati per ragioni di privacy.
Source link




