“monni BON”, oltre 47mila buoni e 14,7 milioni all’economia locale – Cronaca
BOLZANO. Il buono acquisto altoatesino “monni BON” si conferma un successo anche nel 2025. A metà dicembre risultano già emessi oltre 47.000 buoni, circa 1.500 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore complessivo ha superato i 14,7 milioni di euro, risorse che confluiscono direttamente nelle aziende e nell’economia locale dell’Alto Adige. Le previsioni indicano il possibile superamento della soglia dei 18 milioni di euro entro la fine dell’anno.
Secondo il presidente dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige Philipp Moser (nella foto), il “monni BON” rappresenta uno strumento concreto per rafforzare il potere d’acquisto sul territorio. Ogni buono, sottolinea, incentiva infatti gli acquisti presso le attività locali, dalle boutique alle librerie, fino ai ristoranti. In particolare nel periodo natalizio, i buoni si sono affermati come una delle forme di regalo più apprezzate, capaci di unire utilità e sostegno all’economia di prossimità.
A confermare questa tendenza sono anche le analisi dell’Istituto per il commercio, le vendite e il marketing dell’Università di Linz. Lo studio evidenzia come i buoni spesa siano destinati a essere tra i regali di Natale più diffusi nel 2025: in Austria, ad esempio, il 32% della popolazione dichiara di voler regalare buoni per i negozi fisici. I dati mostrano inoltre che il 52% li sceglie per lasciare libertà di scelta al destinatario, mentre il 50% li considera una soluzione sicura per evitare acquisti sbagliati.
Il “monni BON” viene acquistato sia dalle aziende, per valorizzare l’impegno dei dipendenti, sia dai privati come idea regalo. Per i datori di lavoro rappresenta anche un vantaggio fiscale, poiché i buoni destinati ai dipendenti sono esenti da imposte e contributi previdenziali fino a un importo massimo annuo. Attualmente il buono può essere utilizzato in 1.568 punti vendita in Alto Adige, consultabili sul portale dedicato, confermando il suo ruolo di leva concreta a sostegno del commercio locale.




