querelle sugli indennizzi ai commercianti per i 4 assi

Genova. Scricchiolii nel Municipio Centro Ovest tra i consiglieri maggioranza giallo-rossa sul tema degli indennizzi ai commercianti in vista del lungo cantiere per i lavori dei 4 Assi.
La minoranza ha denunciato che “durante il Consiglio municipale, nel corso della discussione della mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle, si sono verificate diverse tensioni molto forti di tipo verbale tra i consiglieri del Partito Democratico e quelli di Alleanza Verdi-Sinistra, con toni sarcastici e prese in giro reciproche. Si è arrivati perfino a giudicare in modo negativo il lavoro svolto dal presidente della Commissione Seconda nella passato ciclo amministrativo, che attualmente siede ancora tra i banchi della maggioranza”.
Motivo del contendere sarebbero quattro emendamenti respinti dal Movimento 5 Stelle e da Avs: “Abbiamo assistito a uno scontro basato su ripicche reciproche, una brutta pagina di democrazia e demagogia sulla pelle del territorio. Come Lega troviamo che sia fondamentale andare incontro alle richieste del territorio nonostante il poco tempo a disposizione, volere è potere, ma il nocciolo vero è dove è stato il presidente del Municipio in questi mesi e in questi anni, poi sulla comunicazione al territorio stendiamo un velo pietoso”, hanno detto i consiglieri Andrea Ferrari, Serena Russo e Davide Rossi.
A stretto giro è arrivata la replica del Movimento 5 Stelle, che riflette però alcuni i dubbi espressi dalla minoranza: “Con la mozione chiedevamo misure concrete e immediate per sostenere il commercio locale, affinché l’impatto dei lavori non si trasformi in un colpo irreversibile per chi ogni giorno tiene aperte le serrande e dà vita alle nostre strade – sottolineano i consiglieri pentastellati – purtroppo la nostra proposta è stata respinta: Pd e Lista Salis hanno scelto l’astensione ritenendo il testo ‘fragile’ senza l’inserimento delle loro osservazioni, mentre il centrodestra ha votato contro. Una posizione che fatichiamo a comprendere, vista la portata delle ricadute che il cantiere avrà su una parte così esposta del nostro Municipio”.
“Avevamo la possibilità di far approvare all’unanimità un documento del Movimento 5 Stelle che, con i nostri emendamenti, andava a dare risposta alle richieste che i cittadini avevano avanzato durante l’Assemblea pubblica sui 4 Assi. Con questi emendamenti il documento sarebbe passato, ma i proponenti li hanno bocciati. Ora convocheremo la Commissione II e affronteremo i problemi con urgenza”, hanno replicato i consiglieri Filippo Dapino (PD) e Caterina Iacopi (Lista Civica) a nome dei due gruppi politici.
“Noi non vogliamo arrenderci a dare solo indennizzi e basta: vogliamo che il Municipio si faccia portavoce dei cittadini, non solo attraverso indennizzi – che devono comunque essere richiesti – ma chiedendo a gran voce la modifica del progetto. Le corsie centrali non devono essere realizzate”, insistono i portavoce dei due gruppi politici.
Gli emendamenti proposti dal Pd e dalla Lista Civica Salis chiedevano la convocazione di una Commissione II “he sarà comunque effettuata, per affrontare il problema a 360 gradi, aiutando non solo i commercianti, ma anche chi verrà colpito dalle cantierizzazioni, dal taglio delle linee collinari e dalla riduzione dei parcheggi”.
Non è la prima volta che gli equilibri nella maggioranza del consiglio municipale del Centro Ovest oscillano. Già la scorsa estate i consiglieri della Lista Salis avevano contestato la mancata condivisione del progetto Genova Street Lab da parte della giunta del presidente Michele Colnaghi. E la stessa nuova consiliatura era iniziata in salita, con critiche da parte dei consiglieri della giunta Salis per la scelta della composizione della giunta e la nomina dell’ex assessore Cavazzon dei 5 Stelle.




