la tragica fine di Sabatino Alfonsi, che lavorava nella ditta del figlio a Castignano

CASTIGNANO Tragedia sul lavoro intorno a mezzogiorno di ieri a Ripaberarda, frazione di Castignano, dove un uomo di 70 anni ha perso la vita in un drammatico incidente avvenuto all’interno di un cantiere edile. A morire è stato Sabatino Alfonsi, rimasto incastrato e schiacciato da un mezzo da lavoro contro il muro di un edificio in fase di ristrutturazione.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità competenti, Alfonsi era alla guida di un piccolo escavatore ed era impegnato in alcuni interventi all’interno della struttura quando il suo corpo sarebbe rimasto schiacciato tra la parete dell’edificio e il montante del mezzo meccanico. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, neppure quella che l’uomo possa essere stato colto da un improvviso malore mentre stava manovrando l’escavatore. Un punto che potrebbe essere oggetto di ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti.
L’allarme
L’allarme è scattato poco dopo mezzogiorno. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno liberato l’uomo rimasto incastrato, e il personale sanitario del 118. I soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma per il settantenne non c’è stato nulla da fare: il medico non ha potuto far altro che constatarne l’avvenuto decesso. Sul luogo dell’incidente, anche i carabinieri della stazione di Castignano, incaricati di effettuare i rilievi di rito, e gli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro dell’Ast di Ascoli, che dovranno verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza e chiarire quanto accaduto. Da quanto emerso, Sabatino Alfonsi stava svolgendo dei lavori di ristrutturazione per l’impresa edile gestita dal figlio, per la quale lavorava regolarmente.
Il cordoglio
La notizia della sua morte di Sabatino Alfonsi ha suscitato profondo sconcerto nella comunità di Castignano e soprattutto di Ripaberarda, dove l’uomo era molto conosciuto e stimato. In tanti faticano a darsi una spiegazione di quanto sia accaduto ieri, descrivendo il settantenne come una persona esperta, scrupolosa e attenta sul lavoro. Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio e di vicinanza rivolti ai familiari in queste ore di grande dolore. La salma di Sabatino Alfonsi è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Mazzoni di Ascoli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il fascicolo
La Procura del capoluogo piceno ha aperto, come da prassi, un fascicolo per accertare le cause del decesso e ricostruire con precisione la dinamica dell’ennesimo incidente mortale sul lavoro.




