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Diete e festività: svelato il segreto per mangiare liberamente. Non tutti lo conoscono, ma funziona davvero

Consigli pratici di esperti per gestire pasti abbondanti, evitare disturbi intestinali e mantenere il benessere psicofisico

Il periodo delle festività rappresenta un momento di gioia e convivialità, ma spesso comporta un cambiamento significativo nelle abitudini alimentari e nello stile di vita, con possibili conseguenze sull’attività intestinale e sull’aumento di peso. Ecco un quadro aggiornato e consigli pratici per affrontare al meglio questi momenti, preservando il benessere psicofisico.

Durante le festività, la tendenza a eccedere con le quantità di cibo, i condimenti, i dolci e i brindisi può sovraccaricare l’intestino e peggiorare disturbi già presenti, quali la stipsi, causando gonfiore, irritabilità e aumento di peso. Sebbene il consiglio più semplice sia di evitare eccessi, spesso non è facile mantenere una dieta rigida in questi giorni.

Alimentazione e disturbi intestinali durante le festività

Tra i suggerimenti fondamentali per non appesantirsi figura la scelta consapevole delle porzioni. Assaggiare poco di tutto senza esagerare è la strategia vincente per arrivare a fine pasto soddisfatti, senza fastidi. Per chi soffre di colon irritabile o coliti, si raccomanda particolare attenzione ai sughi conditi, alle salse e ai fritti, alimenti che possono aumentare la motilità intestinale e i sintomi associati.

Feste di Natale e dimagrimento
Feste di Natale e dimagrimento Come tenersi in forma nonostante le feste di Natale – (vvox.it)

Il dolce, parte integrante delle celebrazioni, non va eliminato, ma consumato con moderazione. Inoltre, la corretta idratazione è essenziale: bere almeno due litri di acqua al giorno anche durante le feste aiuta a mantenere l’equilibrio intestinale. Per quanto riguarda l’alcol, il vino, pur essendo un compagno tradizionale dei pranzi festivi, va limitato a un bicchiere per pasto e un calice per il brindisi, soprattutto perché può aggravare i sintomi di emorroidi, ragadi e alterare l’attività intestinale in chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile.

Inoltre, è possibile conciliare piacere e salute anche nei momenti di festa. Il dietologo consiglia di concedersi 2-3 giorni “liberi” dalla dieta senza sensi di colpa, adottando però piccoli accorgimenti: evitare di accompagnare i piatti principali con il pane, consumare dolci tipici natalizi preferibilmente lontano dai pasti principali, come a colazione o a metà pomeriggio.

Le lenticchie, spesso protagoniste del cenone di Capodanno, sono un alimento salutare ricco di fibre e proteine di qualità, mentre il cotechino andrebbe consumato con moderazione per il suo contenuto calorico elevato.

Per quanto concerne il consumo di bevande alcoliche, un bicchiere di vino rosso a pasto è accettabile, grazie al suo contenuto di resveratrolo, un potente antiossidante, ma i superalcolici sono da evitare per il loro elevato contenuto di alcol etilico. L’attenzione al quantitativo e al tipo di alcol è importante per non compromettere la salute e la forma fisica.

Un altro suggerimento valido è quello di rallentare durante i pasti, assaporando ogni boccone e dedicandosi a conversazioni piacevoli, in modo da favorire la sensazione di sazietà. È inoltre utile effettuare un “check della sazietà” verso la fine del pasto per evitare di mangiare oltre il necessario.

Dopo i giorni di festa, non è necessario digiunare, ma è fondamentale ritornare a uno stile di vita attivo e a un’alimentazione equilibrata. Il consiglio è quello di non saltare i pasti e di privilegiare alimenti ricchi di nutrienti: pesci freschi come sgombro, merluzzo, salmone e altri pesci azzurri, carni bianche magre, legumi, zuppe e insalate, oltre a un maggior consumo di verdure fresche o cotte. Per qualche giorno è bene limitare l’assunzione di dolci e alcolici, concedendosi invece la frutta.

L’attività fisica rimane un elemento chiave per il benessere generale: camminare a passo sostenuto o praticare sport, compatibilmente con la propria condizione di salute, facilita il ritorno alle normali abitudini alimentari e aiuta a mantenere il peso forma.


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