Calabria

‘Ndrangheta, Rinascita Scott: confermata la condanna a 30 anni per il boss di Limbadi Luigi Mancuso. 21 anni per Saverio Razionale


Un processo dai grandi numeri quello nato dalla maxioperazione Rinascita Scott contro la ‘ndrangheta del Vibonese e giunto oggi a sentenza da parte della Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Loredana De Franco, nei confronti di 215 imputati.

La sentenza arriva a sei anni di distanza dal blitz del 19 dicembre 2019

Il blitz della Dda di Catanzaro era scattato nella notte del 19 dicembre 2019 e la sentenza di primo grado era stata letta dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia (presidente Brigida Cavasino, giudici a latere Claudia Caputo e Germana Radice) nell’aula bunker dell’area industriale di Lamezia Terme (Cz) il 20 novembre 2023, stessa aula scelta oggi per la sentenza d’appello. L’inchiesta è stata coordinata dalla Dda di Catanzaro con l’allora procuratore Nicola Gratteri e i pm Antonio De Bernardo, Annamaria Frustaci e Andrea Mancuso. Oltre 50 i collaboratori di giustizia escussi nel processo durante quasi due anni di dibattimento di primo grado.

I boss Razionale e Lo Bianco passano a condanne per 21 anni  per 19 anni e 8 mesi

Sul «campo» l’inchiesta è stata condotta principalmente dai carabinieri del Ros di Catanzaro e Roma, oltre ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia. Fra i principali imputati l’ex parlamentare Giancarlo Pittelli (condannato a 7 anni e 8 mesi), l’ex consigliere regionale del Pd Pietro Giamborino, nei cui confronti la Procura Generale di Catanzaro aveva chiesto la condanna a 20 anni di reclusione e condannato in primo grado a un anno e 6 mesi per traffico di influenze illecite e ora assolto, l’avvocato Francesco Stilo del Foro di Latina ma residente a Lamezia Terme (condannato a 14 anni in primo grado e a 7 anni 8 mesi in appello) e l’avvocato del Foro di Vibo Nazzareno La Tassa (4 anni in primo grado ed ora assolto in appello). Assoluzione e scarcerazione anche per Pasquale Bonavota, condannato in primo grado a 28 anni quale boss dell’omonimo clan di Sant’Onofrio. La veterinaria dell’Asp di Vibo, Chiarina Cristelli, passa dagli 11 anni del primo grado ai 7 anni e 8 mesi dell’appello, mentre Saverio Razionale di San Gregorio d’Ippona passa dai 30 anni del primo grado ai 21 anni dell’appello e Paolino Lo Bianco, boss di Vibo Valentia, da 30 anni a 19 anni e 8 mesi.

Confermata la condanna a 30 anni per il boss di Limbadi Luigi Mancuso

Confermata la condanna a 30 anni di reclusione per il boss di Limbadi Luigi Mancuso, indicato come fra i principali boss dell’intera ‘ndrangheta calabrese. Disposti anche notevoli risarcimenti (da quantificare in separata sede) nei confronti delle parti civili, dalla Presidenza del Consiglio al Ministero dell’Interno sino a diversi Comuni del Vibonese.

 


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