Milano-Cortina 2026, niente Villaggio per gli atleti di Israele

Israele ci sarà: ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 ci saranno da 2 a quattro atleti, come massimo, provenienti da Israele. Il numero esatto si conoscerà (solo) a gennaio, così come si saprà a quali gare parteciperanno. E’ facilmente comprensibile come la presenza di Israele richiederà misure di sicurezza particolari: è sempre stato così durante i Giochi, a maggiore ragione adesso dopo quello che è successo a Sydney.
Gli atleti di Israele non soggiorneranno quindi nei Villaggi olimpici, né a quello di Milano e nemmeno a quello di Cortina (le famose casette). Motivi di sicurezza. Non si sa ancora dove saranno alloggiati: di sicuro in luoghi segreti, e saranno scortati, come da tradizione, da agenti (armati) del Mossad. Come ha spiegato il Cio, la delegazione di Israele ha tutti i titoli per sfilare alla cerimonia di inaugurazione del 6 febbraio a San Siro, con la sua bandiera e con il suo inno (probabili fischi). Gli atleti di Russia e Bielorussia, invece, non potranno sfilare: gareggeranno come neutrali (Ain) come stabilito dal Cio.
Sinora la Fis (Federazione internazionale sci e snowboard) ha diramato un elenco ristretto di atleti russi e bielorussi che possono partecipare alle qualificazioni olimpiche in qualità appunto di atleti individuali neutrali (Ain). Si tratta di 9 atleti in tutto, sei bielorussi e tre russi. Solo a gennaio si saprà chi ci sarà davvero a Milano-Cortina. Il 6 gennaio cerimonia inaugurale a San Siro: “ingaggiato” anche Pierfrancesco Favino.
Allarme per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026
“Io sono sempre molto ottimista in generale, ma su Taranto sono pessimista perché il tempo vola e c’è ritardo su tutto. Il comitato organizzatore oggi non è in grado di mettere in piedi i Giochi quest’anno e non ci sono possibilità di rinviarli al prossimo. Servono impianti e un’organizzazione che non ci sono”: lo ha detto Davide Tizzano, presidente della confederazione internazionale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 durante il Consiglio Nazionale del Coni. “Si stanno cercando di risolvere tutta una serie di criticità – ha aggiunto Andrea Mancino, presidente della Federazione italiana biliardo sportivo e componente del comitato organizzatore dei Giochi di Taranto in quota Coni-. Dovremmo aver risolto il problema del Villaggio degli atleti che verranno ospitati sulle navi (da crociera, ndr), mentre con il comitato internazionale gli altri problemi si risolveranno a breve. Avremo una situazione più chiara entro un mese”. Sul tema il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha concluso: “Abbiamo chiesto certezze, speriamo ci mettano in condizione di essere pronti”. Lo Stato sinora ha investito oltre 300 milioni. L’interesse in Puglia per ora è molto scarso.
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