Delocalizzazione dei depositi costieri a Vibo: sicurezza sì, ma sui tempi tutto tace
Cresce l’attesa per la Conferenza dei servizi relativa al rinnovo ventennale della concessione demaniale di una parte dell’area portuale di Vibo Marina alla società Meridionale petroli, per l’allocazione dei depositi costieri di carburante. Il Consiglio comunale, che a marzo scorso ha votato all’unanimità l’ordine del giorno relativo alla delocalizzazione dei depositi costieri, ha dato mandato al sindaco e alla Giunta di compiere tutti i passi necessari al trasferimento dei serbatoi, l’argomento si è aperto con vigore.
Il primo cittadino, Enzo Romeo – che nelle scorse settimane ha avuto anche un incontro al ministero delle Infrastrutture – già da un anno dialoga con la società, riscontrando un’apertura alla prospettiva di spostamento dei silos, ma senza riuscire a ottenere un impegno cristallizzato. Tant’è che a luglio la Meridionale petroli, contro ogni aspettativa dell’Amministrazione comunale, ha richiesto il rinnovo della concessione demaniale. La fase avviata culminerà nella Conferenza dei servizi, che si terrà venerdì prossimo. Nell’iter precedente, il Comune ha presentato alle autorità coinvolte nella questione le proprie osservazioni per opporsi rinnovo, che riguardano l’inconciliabilità tra lo stabilimento industriale e la svolta turistica a cui lo scalo vibonese è orientato.
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