Catanzaro, autodenuncia del tesoriere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati: esposto disciplinare e denuncia in Procura

Un’autodenuncia, dimissioni immediate e l’avvio di tutte le iniziative disciplinari e giudiziarie del caso. È quanto emerge dal comunicato diffuso dal presidente del Consiglio dell’Ordine Distrettuale degli Avvocati di Catanzaro, avv. Vincenza Matacera, che informa l’Avvocatura del Foro di una grave vicenda interna all’Ordine.
L’autodenuncia del 13 dicembre
“In data 13 dicembre 2025 l’avv. Daniela Rodolà, allora consigliera tesoriera del Consiglio dell’Ordine, ha trasmesso una formale autodenuncia scritta nella quale ha segnalato il mancato versamento di somme sui conti dell’Ente. La comunicazione è giunta al Consiglio dell’Ordine per il tramite della presidente Matacera.
Nell’atto, l’avv. Rodolà ha riferito che già l’11 dicembre le erano stati contestati, dal consulente fiscale dell’Ordine, mancati riversamenti e ammanchi sul conto corrente del COA, per un importo che risulta tuttora oggetto di puntuale verifica”.
Le responsabilità nella gestione contabile
“Dal comunicato emerge come la gestione contabile del Consiglio dell’Ordine sia avvenuta sotto l’esclusiva responsabilità dell’avv. Rodolà sin dal suo insediamento, avvenuto nel febbraio 2023. Eventuali mancati riversamenti o ammanchi, pertanto, risultano direttamente riconducibili alla sua condotta, come dalla stessa dichiarato per iscritto nella sede dell’autodenuncia.
Nella stessa comunicazione del 13 dicembre, l’ex tesoriera ha riconosciuto la violazione degli obblighi connessi alla funzione ricoperta e l’inadeguatezza del proprio operato rispetto ai doveri d’ufficio, impegnandosi alla restituzione delle somme che saranno accertate”.
Dimissioni, esposto disciplinare e denuncia penale
“La mattina del 14 dicembre 2025 l’avv. Rodolà ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di tesoriere. Nella stessa giornata, considerata la gravità dei fatti e le evidenti violazioni dei doveri deontologici, la presidente Matacera ha trasmesso un formale esposto al Consiglio di Disciplina territorialmente competente.
Non solo. Nella giornata successiva, il presidente del COA di Catanzaro ha presentato anche una denuncia-querela presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, affinché le autorità giudiziarie possano accertare ogni eventuale profilo di responsabilità penale”.
Trasparenza e tutela dell’Ordine
“Le iniziative intraprese con immediatezza – sottolinea il comunicato – testimoniano la ferma volontà del Consiglio dell’Ordine di operare con assoluta trasparenza e rigore, consentendo agli organi competenti di fare piena luce su una vicenda che vede il COA parte lesa.
L’episodio si sarebbe verificato nonostante l’esistenza di una catena di controllo contabile che comprendeva un consulente esterno e un revisore dei conti, circostanza che rende ancora più delicato il quadro complessivo”.
La rassicurazione agli iscritti
Infine, la presidente Matacera ha voluto rassicurare tutti gli iscritti del Foro di Catanzaro circa “la solidità economico-finanziaria dell’Ordine, precisando che questa non è stata né sarà in alcun modo compromessa grazie al tempestivo intervento degli organi istituzionali del COA”.
Una vicenda destinata ora a essere vagliata sia in sede disciplinare sia in sede giudiziaria, con l’obiettivo dichiarato di tutelare l’onorabilità dell’Ordine e di ciascun avvocato iscritto.
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