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Amy Schumer, il suo matrimonio con Chris Fischer è arrivato al capolinea

Poi la precisazione: «Separazione amichevole, solo amore e rispetto. Siamo una famiglia, per sempre».

Un messaggio in linea con quanto Amy aveva già lasciato intendere all’inizio di dicembre, quando aveva ammesso che il rapporto con Fischer stava attraversando un momento difficile. Qualunque fosse stato l’esito, aveva chiarito allora, non aveva nulla a che vedere né con la sua recente perdita di peso né con la diagnosi di autismo del marito.

«Incrociamo le dita, spero davvero che ce la faremo, perché lui è il migliore», aveva scritto in un post dell’1 dicembre poi cancellato, spiegando anche che la sua assenza dell’anello nuziale nelle foto era dovuta al fatto che «non indossa mai gioielli».

Nello stesso messaggio, Amy aveva chiarito che i circa 23 chili persi non avevano nulla a che fare con l’estetica: «Non l’ho fatto per sembrare più bella», aveva scritto, ma per affrontare la sindrome di Cushing, un disturbo ormonale che le è stato diagnosticato nel 2024. «L’ho fatto per sopravvivere», ha spiegato, «Avevo una malattia che rende il viso estremamente gonfio e che può essere letale». La sindrome di Cushing è causata da livelli elevati di cortisolo nel corpo. Secondo quanto raccontato da Schumer, la diagnosi è arrivata dopo l’assunzione di steroidi, utilizzati anche per trattare altre patologie, come l’endometriosi.

Proprio dell’endometriosi, una malattia autoimmune spesso molto dolorosa e potenzialmente causa di infertilità, Amy ha parlato apertamente negli anni. Nel 2020 aveva intrapreso un percorso di fecondazione assistita nel tentativo di avere un secondo figlio. L’anno successivo, per curare la malattia, si è sottoposta a un intervento chirurgico che ha comportato la rimozione dell’utero e dell’appendice.«Avremo un solo figlio e ci godiamo la nostra piccola famiglia», aveva raccontato nel 2022, durante un episodio del podcast Dear Chelsea. «Ci abbiamo provato, ma resteremo con il nostro unico, perfetto, adorabile angioletto».

Parlando della maternità, Amy non ha mai edulcorato l’esperienza. In un post Instagram del febbraio 2022 aveva scritto: «Essere sua madre è il paradiso in terra, ma significa anche convivere con un senso costante di colpa e vulnerabilità a cui non mi abituerò mai. È come se il tuo cuore fosse fuori dal tuo corpo. E sei troppo grande per bere e anestetizzare le emozioni come una volta. Quando eri innamorata e spaventata. Mandate aiuto!!!»

Una confessione cruda, tenera, senza filtri. Come lei.


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