chiesti 100mila euro di risarcimento

PESARO Lei lo denuncia per maltrattamenti, poi lo tartassa di chiamate e messaggi tanto da finire a processo per stalking. Lui perde 10 chili per lo stress. Davanti al Gup il caso di una 25enne accusata di atti persecutori nei confronti dell’ex. Il giovane pesarese era stato denunciato per maltrattamenti, ma la sua posizione era stata subito archiviata. Lei avrebbe preso a minacciarlo e molestarlo dicendogli che avrebbe dato fuoco alla macchina del padre, o danneggiato la macchina del fratello.
Poi anche le minacce di picchiare la madre o dar fuoco a casa. Oltre 400 messaggi Whatsapp, chiamate, email cercando di indurre il giovane a riprendere i contatti con lei sostenendo di aver rimesso la querela per maltrattamenti e che il divieto di avvicinamento e comunicazione fosse stato revocato. Appostamenti sotto il luogo di lavoro e sotto casa fino a geolocalizzarlo tramite il telefono. Il ragazzo ha provato ansia e timore tanto da arrivare a perdere 10 kg per lo stress. La difesa della giovane ha chiesto il giudizio abbreviato condizionato all’ascolto di due testi, mentre il ragazzo si è costituito parte civile trame l’avvocato Christian Guidi e ha chiesto 100 mila euro di risarcimento.




