Lazio

una raccolta firme per dire basta allo stato di abbandono del quartiere

Stanchi di rimanere inascoltati e vedere inevase nei cassetti del V municipio tutte le richieste tese a migliorare il decoro, la sicurezza e la manutenzione di strade e marciapiedi, il direttivo del CdQ ha deciso all’unanimità di sottoporre direttamente ai residenti i problemi più volte portati all’attenzione degli eletti e della giunta municipale senza però ricevere nessun riscontro positivo.

Basta del resto pensare allo stato in cui si trova largo S. Gerardo Maiella, dove le varie amministrazioni non sono neppure riuscite a far rispettare la convenzione sottoscritta per la realizzazione del PUP nella parte relativa agli obblighi alla manutenzione della superficie sovrastante i box.

Il V municipio è anche responsabile di non essere stato in grado di sistemare la pavimentazione dell’unica piazza del quartiere diventata pericolosa a causa della pavimentazione sconnessa e per la cui sistemazione erano stati reperiti anche i fondi necessari grazie ad un emendamento nel bilancio 2024 a firma dei consiglieri capitolini di Italia Viva e votato dall’aula Giulio Cesare.

Ovviamente la situazione di largo S. Gerardo Maiella con l’assenza di un adeguato servizio di pulizia e i pericoli derivanti dalla pavimentazione sconnessa e dalla recinzione sullo spazio sovrastante il PUP sono solo una parte dei problemi che hanno portato già decine di residenti a sottoscrivere la diffida già fatta dal CdQ e che se occorrerà costituirà la base per altrettanti esposti nei confronti di un municipio decisamente avaro con il quartiere in quanto a manutenzione dei marciapiedi, spesso come in via Ferraironi, Balzani, Primavera, Durante, Banal, letteralmente impraticabili, sia per radici affioranti che per un numero impressionante di buche e l’asfalto mancante.

Su via Durante oltre al problema dell’illuminazione le cui domande per intervenire hanno ormai superato in lustro, c’è anche la richiesta dell’eliminazione delle barriere architettoniche proprio in prossimità della fermata Atac.

Un discorso a parte meritano poi le sedi stradali di via F. Ferraironi e R. Lombardi su cui c’è nei cassetti municipali una mozione approvata dall’aula all’unanimità. Su via Ferraironi c’è poi la questione della sicurezza dovuta anche al non rispetto della velocità che nel quartiere è di 30 km e a poco servono i cinque attraversamenti pedonali rialzati ma privi di una adeguata illuminazione.

La raccolta proseguirà nella mattinata dí sabato con un banchetto all’interno del Mercato rionale di Casilino23, ma dal comitato hanno comunicato che, su richiesta dei residenti, si proseguirà con l’iniziativa. Insomma, basta con l’abbandono e basta ad essere trattati dal municipio V come un quartiere di serie B.

C’è anche la richiesta di una maggiore vigilanza nel quartiere da parte delle Forze dell’Ordine, visto l’aumento di furti e di atti vandalici, che sarà portata all’attenzione del Questore e del Prefetto.

Purtroppo per quanto riguarda la manutenzione arrivano indiscrezioni negative sul bilancio 2026/2028, e che lasciano poche speranze per la soluzione dei tanti problemi che vengono segnalati e che saranno portati in municipio, ma proprio per questo cittadini e CdQ stanno chiedendo di essere ascoltati.

 

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