Friuli Venezia Giulia

Truffa a Puglie di Domio, coppia di anziani derubata di novemila euro

11.12.2025 – 16.15 – Una coppia di anziani residente a Puglie di Domio, nel Comune di San Dorligo della Valle, ha segnalato alla Polizia di Stato di essere stata vittima di una truffa telefonica andata avanti per diverse ore. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 10 dicembre. Secondo quanto riferito, i malviventi avrebbero contattato gli anziani già dal primo pomeriggio, convincendoli a fornire loro i dati delle carte di credito. Attraverso le informazioni carpite con l’inganno, i truffatori sarebbero riusciti ad asportare circa 9.000 euro dal conto corrente della coppia. Gli autori della frode avrebbero inoltre annunciato che si sarebbero presentati presso l’abitazione intorno alle 19, a bordo di una vettura descritta come una Panda di colore giallo o grigio.

Allertata la Sala operativa, una pattuglia della Squadra Mobile si è portata sul posto per verificare la situazione e per raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini. La coppia, ancora sotto shock, è stata assistita dagli agenti. Sono ora in corso accertamenti per risalire ai responsabili e per ricostruire con precisione le fasi della truffa, tipica delle tecniche già registrate in zona.

Negli ultimi mesi, infatti, gli episodi di truffa ai danni di anziani sono stati numerosi nel territorio provinciale. A ottobre, in zona Roiano, una donna di 82 anni era stata raggirata da un falso operatore bancario che, spacciandosi per addetto antifrode, l’aveva convinta a comunicare i codici della carta, sottraendole oltre 5.000 euro. Pochi giorni dopo, nel rione di San Giacomo, un uomo aveva perso circa 3.500 euro dopo essere stato contattato da presunti tecnici informatici che sostenevano di dover “bloccare operazioni sospette”.

A fine novembre, invece, un’altra coppia residente a Borgo San Sergio aveva denunciato un tentativo di truffa simile: in quel caso l’intervento tempestivo dei familiari aveva impedito il trasferimento di denaro, ma i truffatori avevano già ottenuto parte dei dati sensibili. La Polizia rinnova l’invito alla massima prudenza: nessun istituto bancario o forze dell’ordine chiede mai via telefono codici, credenziali o numeri completi di carte. In caso di chiamate sospette, viene raccomandato di interrompere la comunicazione e contattare immediatamente il Numero Unico 112.

[l.d.]




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