“Fatela scendere”, capotreno salva donna dall’ex compagno
“Sei stato un supereroe”. Queste le parole che una bimba ha rivolto a un capotreno delle Ferrovie del Sud Est che, poco prima, aveva preso le difese della sua mamma, salvandola di fatto dalle ire dell’ex compagno. L’episodio è avvenuto martedì pomeriggio sul treno regionale 92334 partito da Putignano, diretto a Bari Centrale e fermo alla stazione di Turi.
Sono le 16.25 quando l’uomo – italiano, in evidente stato di alterazione – minaccia il capotreno di posizionarsi davanti al convoglio, sui binari, bloccando di fatto la circolazione ferroviaria, se non avesse invitato a scendere la donna con l’attuale compagno. Il tutto, davanti ai suoi due figli, entrambi minorenni. Le persone attorno rimangono inermi. Nessuno interviene né verbalmente, né cercando di allontanare la persona violenta, forse per paura. Il capotreno, invece, dopo aver osservato la scena, decide di intervenire. Blocca il convoglio per pochi minuti. Quindi entra subito in azione e, con grande prontezza, cerca di dissuaderlo. Allo stesso tempo, parla anche con la donna, convincendola a rimanere sul treno per essere aiutata e confortata. E blocca l’uomo, impedendogli di posizionarsi davanti al convoglio, sui binari, sventando pure la possibilità che si facesse del male.
Scatta così l’allarme al numero unico di emergenza 112, ma nel frattempo l’uomo riesce a dileguarsi a piedi prima dell’intervento dei Carabinieri e della Polizia Locale. Il treno, intanto, riprende la propria corsa verso Bari Centrale, dove la donna, in forte stato di agitazione, viene presa in carico dagli agenti della Polizia Ferroviaria per essere meglio valutata, in attesa di una denuncia che serva a stabilire l’esatta dinamica dei fatti. La situazione è finalmente tornata alla calma, mentre una delle due figlie, come detto, ha ringraziato calorosamente il personale in divisa: “Sei stato un eroe, grazie”.




