Locascio non sarà più la presidente del quartiere San Donato-San Vitale

Adriana Locascio non sarà più la presidente del quartiere San Donato-San Vitale. Lo ha detto lei stessa, annunciando la fine dell’impegno al culmine delle tensioni nate con Coalizione civica generate da una disputa giudiziaria con il compagno di Locascio.
La vicenda Locascio-Coalizione civica
Le tensioni tra Coalizione civica e Adriana Locascio nascono a causa del compagno di lei, Andrea Battilocchi, il quale tra un anno circa andrà a processo a causa di alcune mail dal contenuto diffamatorio nei confronti della cooperativa Eta Beta e di alcuni membri di Coalizione civica. Secondo alcuni indizi sarebbe stato proprio Battilocchi a inviare le mail in anonimato.
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“Sono stato indagato per una serie di indizi e in un primo momento il pubblico ministero ha chiesto un’archiviazione per tenuità dei fatti” ha detto Battilocchi intervistato da èTv. “Io e la parte offesa ci siamo entrambi opposti” ha aggiunto.
Una vicenda che però c’entra poco con la politica, e soprattutto con l’operato di Locascio. Che infatti, a ottobre scorso, aveva sottolineato la sua estraneità ai fatti, chiedendo al suo partito, il Partito Democratico, di essere sostenuta.
Le dimissioni
Ma evidentemente le pressioni sono state troppo pesanti da reggere, tanto che Locascio ha annunciato le sue dimissioni. Sebbene il mio ruolo di presidente venga meno, il mio impegno per il quartiere non mancherà, da consigliera e nel Pd – scrive la Dire riportando le parole di Locascio – al fianco delle numerose donne e uomini che in questi anni hanno riposto fiducia in me, garantendomi pieno sostegno e appoggio.
“Nell’interesse e per il bene della comunità che ho avuto l’onore di rappresentare, mi sono resa disponibile a fare un passo di lato, rassegnando le dimissioni da presidente. Ieri, mercoledì 10 dicembre, ci siamo riuniti con le consigliere, i consiglieri e i segretari del Partito Democratico del quartiere San Donato-San Vitale per trovare il modo di portare a termine gli impegni del mandato amministrativo – continua la dem -. Sono stati quattro anni particolarmente gravosi, che hanno richiesto un impegno faticoso di chi ogni giorno lavora in quartiere, materializzando gli indirizzi politici in azioni concrete. Per questo motivo, con l’obiettivo di sbloccare il parere sul Bilancio e la deliberazione del Programma obiettivo, documento che coinvolge tutte le azioni del quartiere, intendo convocare un Consiglio entro la prossima settimana”.
La presidenza molto probabilmente sarà affidata ad Andrea Serra, capogruppo della coalizione di maggioranza del quartiere, mentre alle elezioni del 2027 scenderà in campo Matteo Meogrossi, dirigente della federazione provinciale del Pd di Bologna, come candidato presidente.
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