Il nuovo singolo delle Softcult si chiama “Queen Of Nothing”

Dopo il grande successo del loro tour nel Regno Unito e nell’Unione Europea, il duo grunge moderno Softcult, originario dell’Ontario, torna oggi con il nuovo singolo “Queen Of Nothing”, tratto dal loro album di debutto “When A Flower Doesn’t Grow“, in uscita il 30 gennaio 2026 per Easy Life Records.
“Queen Of Nothing” vede le Softcult esprimere uno dei loro messaggi più diretti fino ad oggi, canalizzando il loro caratteristico mix di grunge, shoegaze e alt-rock, ampliando al contempo la portata emotiva e tematica del loro prossimo album. Dal punto di vista dei testi, il brano affronta il peso schiacciante delle aspettative sociali riposte sulle donne, rivelando come queste pressioni si manifestino sia a livello personale che sistemico.
Parlando del nuovo singolo, la cantante Mercedes Arn-Horn spiega: “Questa canzone parla dei doppi standard, dei giudizi severi e delle aspettative irrealistiche che la società patriarcale impone alle donne. Ci si aspetta che siamo sexy, ma solo secondo la fantasia maschile; in qualche modo vergini e sgualdrine. Ci si aspetta che ci prendiamo costantemente cura degli uomini della nostra vita e ci si vergogna se le nostre aspirazioni vanno oltre il diventare mogli e madri. Il mondo ci chiede maturità, ma ci scarta quando siamo vecchie e “non scopabili”, riducendo il nostro valore alla nostra capacità di attrarre gli uomini. E quando attira gli uomini, veniamo etichettate come “puttane”. Ci si aspetta che siamo ‘cool’ e “come uno dei ragazzi”, ma non troppo aggressive, rumorose o “poco femminili”. La nostra intelligenza e il nostro successo sono tollerati solo finché non sono troppo minacciosi o intimidatori per i nostri colleghi maschi. Dai pregiudizi inconsci al sessismo palese, alla misoginia e alla violenza di genere, le donne affrontano una quantità impossibile di discriminazioni nel mondo di oggi. E indipendentemente dalla quantità di livore o ignoranza che sopportiamo, ci si aspetta comunque che sorridiamo“.
Nel loro potente album di debutto “When A Flower Doesn’t Grow”, Mercedes e Phoenix Arn-Horn presentano il loro lavoro più risoluto e trasformativo fino ad oggi. Scritto durante un periodo di sconvolgimenti personali e di scoperta di sé, il disco traccia un percorso attraverso il trauma, la disillusione, l’empowerment e la liberazione finale. Musicalmente, le Softcult continuano ad ampliare il loro ricco mix di grunge, shoegaze e texture alt-rock, intrecciando riff carichi di fuzz e paesaggi sonori sognanti con un lirismo crudo e confessionale. I
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