RINGRAZIAMENTO ALLA CITTA’ E AI DONATORI DI SANGUE! :: Segnalazione a Chieti

Gent. ma redazione, nel ringraziare tutto lo staff giornalistico, voglio cogliere questa opportunità per ringraziare sia la cittadinanza di Chieti che, insieme alle istituzioni locali, mai hanno fatto mancare la loro vicinanza. Come un grande ringraziamento va a quei 1.913 soci donatori periodici che hanno donato n. 3.187 sacche di sangue intero e n. 158 sacche di plasma (dati riferiti all’anno 2024).
Se consideriamo i dati trimestrali del 2025, riferito sempre alla donazione di sangue intero e plasma, possiamo dire con grande ottimismo, che i numeri – presumibilmente – saranno maggiori di quelli trascritti in appendice. Inoltre, è anche opportuno evidenziare che il 18 marzo 2025 c’è stato il rinnovo delle cariche sociali del nuovo gruppo direttivo, dove il nuovo presidente Claudio Gialloreto, insieme al nuovo ufficio di presidenza, continueranno quel gran lavoro di proselitismo e fidelizzazione, laddove la continua presenza sul territorio, rimane il punto di riferimento nell’esposizione delle motivazioni per cui bisognerebbe avvicinarsi alla donazione sangue. Anche perché, il sangue non può mai mancare sia per un intervento urgente che programmato. D’altronde, se ha oggi, seppur la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante, l’alternativa per avere questo liquido salvavita dipende solo dalle persone, altro non possiamo fare se non quello di cercare di risvegliare quella formula del dovere che, in ognuno di noi, spesso rimane chiuso all’interno di un mobiletto inutilizzato.
Come, bisogna sempre tenere in evidenza che l’atto della donazione non fa altro che accostarsi alla medicina preventiva, ovvero, prevenire è meglio che curare. Tuttavia, con la ripartenza, aD anno nuovo, con la ripresa degli incontri scolastici delle IV e V superiori, avremo ancora un ulteriore miglioramento sia qualitativo che quantitativo, proveniente dall’impegno di questi giovani studenti che se messi nella condizione di dialogare con le associazioni, come la nostra che si occupa di salvare vite umane, sono sempre in prima linea nella necessità culturale di mettere a disposizione della collettività quel famoso dovere chiuso in quel mobiletto inutilizzato. In chiusura, con un grande augurio di buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti i donatori di sangue e famiglie, insieme a coloro che leggono questo scritto. Inoltre, mi sento di poter dire che l’anno 2026 sarà ancora un anno che ci avvicinerà ulteriormente alla fatidica soglia dell’autosufficienza sanguigna, che tanta tranquillità darà alla nostra struttura ospedaliera di riferimento.
Tullio Parlante
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