Più di mille foto e video hard di bambini nel computer: patteggia 16 mesi di carcere
di Enzo Beretta
Oltre 450 video di natura pedopornografica e 561 immagini di ‘models’, ossia «minori fotografati in posizione da ‘modelli’, con i genitali in vista»: sono quelli sequestrati dalla polizia postale di Perugia nel febbraio scorso a un 73enne di Spoleto che questa mattina ha patteggiato la pena davanti al giudice per l’udienza preliminare del capoluogo umbro. La pena pattuita tra la Procura e l’avvocato Marco Brambatti è di 16 mesi di reclusione. «A fronte del conclamato stato di salute dell’imputato – si legge nell’istanza del legale, allegata al fascicolo – sono concedibili le circostanze attenuanti generiche». Nel capo di imputazione è spiegato che i reati sono stati commessi tra il 7 maggio 2022 e il 26 novembre 2024, accertati il 18 febbraio 2025.
Contestazioni L’uomo, accusato di detenzione o accesso a materiale pornografico, secondo quanto si legge nella richiesta di rinvio a giudizio firmata dal pubblico ministero Patrizia Mattei, «deteneva consapevolmente materiale pedopornografico realizzato utilizzando minori di 18 anni»: il materiale è stato rinvenuto nel computer e in alcuni hard disk sequestrati dalla polizia. Più nello specifico «12 video di natura pedopornografici sono stati rilevati da attività di upload sul motore di ricerca Google», altri, come detto in altri supporti informatici portati via all’esito della perquisizione. All’imputato viene contestata l’«aggravante dell’ingente quantità del materiale detenuto».
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