Molise

Olio Evo di alta qualità nel Sud Adriatico: workshop per costruire le nuove strategie | isNews

L’appuntamento riunirà produttori, frantoiani, ristoratori, istituzioni e professionisti del settore


TERMOLI. Si terrà il 12 dicembre a Termoli, negli spazi dell’Istituto Alberghiero “Federico di Svevia”, il workshop dedicato alla definizione condivisa delle strategie per valorizzare l’olio extravergine d’oliva di alta qualità nel Sud Adriatico. L’appuntamento riunirà produttori, frantoiani, ristoratori, istituzioni e professionisti del settore, con l’obiettivo di individuare priorità e opportunità utili a rafforzare competitività, riconoscibilità e sostenibilità della filiera regionale.

La mattinata sarà articolata in due sessioni di confronto rivolte ai produttori: Filiera & Innovazione, dedicata a produzione, sostenibilità, tecnologia e qualità; e Mercato & Comunicazione, focalizzata su export, branding e posizionamento commerciale. A seguire, una tavola rotonda con ristoratori e associazioni professionali approfondirà il ruolo dell’olio EVO di qualità in cucina e nella ristorazione, favorendo nuove sinergie tra azienda agricola e sala.

Gli studenti dell’Alberghiero, affiancati da esperti e docenti, cureranno un Lunch Esperienziale di Mindful Eating, proponendo abbinamenti gastronomici pensati per valorizzare gli oli molisani nelle tre principali categorie sensoriali — fruttato leggero, medio e intenso — con attenzione alla biodiversità e alle cultivar locali.

Nel pomeriggio è prevista un’esperienza immersiva in uliveto: “Mindfulness del Respiro tra gli Ulivi”, un’attività che unisce territorio, prodotto e benessere, rafforzando la connessione tra paesaggio rurale e cultura dell’olio.

L’iniziativa si inserisce nel progetto HEVON, guidato dall’Unione dei Comuni del Basso Biferno e cofinanziato dal programma Interreg IPA South Adriatic, che punta a consolidare la filiera dell’olio EVO in Italia, Albania e Montenegro. Dopo il kick-off alla Fiera di Larino, l’incontro di Termoli rappresenta il primo passo operativo nel dialogo con le aziende del territorio.

“È un’occasione strategica per attivare una rete internazionale e aprire nuovi mercati, grazie al supporto culturale e commerciale previsto dal progetto”, ha sottolineato Nicola Malorni, presidente di Kairos e partner dell’iniziativa.

La manifestazione d’interesse e il questionario per contribuire alla definizione delle strategie di posizionamento resteranno aperti fino al 5 gennaio.


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