Puglia

“Un ddl che lascia indietro chi ogni giorno regge il peso della cura” – BarlettaLive.it

Il nuovo disegno di legge sul caregiver familiare, presentato dalla ministra Alessandra Locatelli, sta suscitando crescente preoccupazione tra le famiglie e le associazioni che vivono quotidianamente la realtà della cura. Vito Tupputi, portavoce del Comitato spontaneo famiglie cargiver Puglia, denuncia come il provvedimento — così come formulato — non risponda ai bisogni reali dei caregiver e rischi di trasformarsi in un’occasione mancata per migliaia di italiani.

Risorse economiche fortemente insufficienti
Le risorse previste non sono adeguate rispetto al carico enorme che ricade sulle famiglie. I contributi risultano limitati e non garantiscono la dignità né la sostenibilità economica di chi assiste quotidianamente un familiare non autosufficiente.

Criteri troppo rigidi che escludono molti caregiver
La classificazione basata su convivenza e numero di ore settimanali non riflette la complessità dell’assistenza reale. Molti caregiver, pur non convivendo, dedicano tempo, energie e presenza costante, ma restano completamente esclusi da ogni forma di sostegno. Una discriminazione che crea ulteriori ingiustizie.

Nessuna tutela previdenziale
Chi sacrifica il proprio lavoro per l’assistenza rischia di compromettere il futuro pensionistico. Il DDL non prevede contributi figurativi né misure previdenziali dedicate: un vuoto gravissimo che lascia i caregiver senza protezione.

Assenza di servizi di sollievo e supporto
Il testo non include un sistema di servizi strutturati: assistenza domiciliare stabile, supporto psicologico, percorsi sostitutivi, momenti di sollievo. Senza tutto questo, le famiglie restano sole di fronte a un carico fisico ed emotivo enorme.

Un riconoscimento solo sulla carta
Senza risorse adeguate, senza diritti e senza servizi, il riconoscimento del caregiver rischia di restare un titolo vuoto, privo di sostanza e incapace di migliorare la vita di chi dedica ogni giorno sé stesso alla cura degli altri.

La disabilità non ha un prezzo, ma tanti costi. L’appello di Vito Tupputi e la disponibilità a scendere in piazza: “Chiedo una revisione profonda del DDL. Non possiamo permettere che un tema così delicato venga affrontato con misure simboliche”, dichiara Vito Tupputi. “Se questo testo non sarà cambiato, siamo pronti a mobilitarci. Una manifestazione a Roma è nelle nostre intenzioni: i caregiver meritano rispetto, diritti e tutele reali”.

 

domenica 7 Dicembre 2025


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