Tutto pronto per la Festa del Porcospino di Mercato Saraceno – Forlì24ore.it

Sabato 6 dicembre in piazza Mazzini la decima edizione
Manca pochissimo alla decima Festa del Porcospino di Mercato Saraceno: sabato 6 dicembre 2025 si celebrerà infatti la manifestazione dedicata al dolce invernale per eccellenza del territorio, il Porcospino, preparazione tradizionale a base di burro, savoiardi, mandorle, caffè e liquore. Un dolce ricco e scenografico, dalla caratteristica forma “spinosa”, simbolo delle feste e della memoria collettiva del paese.
La festa, che ha avuto molto successo nelle precedenti edizioni, è nata per valorizzare una delle tradizioni gastronomiche locali più forti del periodo invernale. Anche nelle scuole di Mercato Saraceno poi in questi giorni il dolce ha fatto incursione, con laboratori e racconti preparati da Fogli Volanti in collaborazione con l’Istituto Comprensivo locale: un modo ulteriore per rafforzare i valori identitari che questo dolce riesce a trasmettere.
Organizzata dall’Associazione culturale Fogli Volanti, con il patrocinio del Comune di Mercato Saraceno e la preziosa collaborazione di Centrale del Latte di Cesena, Pro Loco Mercato Saraceno, U.S.D. Due Emme e Big Fish, la festa animerà il cuore di Mercato Saraceno con un pomeriggio di gusto, cultura gastronomica e convivialità. L’appuntamento è in piazza Mazzini, con un programma pensato per coinvolgere residenti, famiglie e appassionati di tradizioni locali:
Programma ad ingresso gratuito – Sabato 6 dicembre
Ore 15.00 – Preparazione dal vivo di un grande Porcospino con degustazione per il pubblico
Ore 16.00 – Intrattenimento musicale in piazza
Ore 18.00 – Degustazione guidata di Porcospini e vini del territorio mercatese (per la degustazione guidata, quota € 5, su prenotazione – tel. 339 7517793)
In contemporanea, appuntamento con la Tenuta Casali di Mercato Saraceno, che nell’occasione aprirà le porte della cantina di affinamento sotterranea situata in Piazza Mazzini 13. Dalle ore 14 alle 17.30, saranno stappate à la volée alcune bottiglie della prima annata di Spumante Metodo Classico dosaggio zero Villa Zappi, una bollicina affinata per settantadue mesi sui propri lieviti.
Nell’attesa dell’appuntamento di sabato 6 dicembre, nei giorni scorsi era tutto partito con la “Settimana del Porcospino” con la possibilità di assaggiare il Porcospino da sabato 29 novembre a sabato 6 dicembre: il dolce tipico mercatese, preparato dai ristoratori o comprato dai forni mercatesi, è presente infatti nei menu di diverse attività.
Questi i ristoranti del territorio cesenate che hanno proposto il Porcospino nei loro menu:
– Brodino di Cesena
– Osteria dei Frati di Roncofreddo
– Casa Gasperoni di Montebello di Torriana
– Piccola Osteria Tèra di Sogliano al Rubicone
– Cibus di Cesena
– Ghini di Cesena
– Allegria di Mercato Saraceno
– Dalla Padella alla Brace di Mercato Saraceno
– Ristorante Ponte Giorgi di Mercato Saraceno
– Circolo Gastronomico Largo Fiume di Mercato Saraceno
– Rosticceria Bottega dei Sapori di Mercato Saraceno
– Ristorante Ammentos di Mercato Saraceno
– Ristorante da Brustlon di Mercato Saraceno
– Osteria da Paco di Mercato Saraceno
Novità 2025: il premio “Porcospino più Social”
Per celebrare i dieci anni della manifestazione, nasce il premio del Porcospino più Social. Chiunque può partecipare preparando il proprio porcospino dolce e pubblicando foto o video sui social, taggando i profili ufficiali Facebook e Instagram: “Il Porcospino di Mercato Saraceno”.
Una nuova occasione per valorizzare creatività, passione e tradizione, coinvolgendo non solo il pubblico presente in piazza, ma l’intera comunità online.
Un dolce che racconta una storia
Il Porcospino, prodotto tipico del periodo natalizio, affonda le sue radici nella prima metà del ’900. Nel paese si ricordano ancora le sorelle Lea e Giuliana Manzelli, celebri per la loro abilità nel preparare i dolci delle grandi occasioni, tra cui proprio il porcospino, riconoscibile dagli inconfondibili “aculei” di mandorla.
Anche quest’anno i forni e le pasticcerie del territorio – Balzani, Bertozzi e Van Den Berg – hanno già avviato la produzione, offrendo ai cittadini e ai visitatori la possibilità di acquistare il tradizionale dolce in vista delle feste.
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