David Byrne pubblica una playlist “anti-natalizia” per chi odia le canzoni di Natale

David Byrne inaugura il suo Natale 2025 a modo suo, con un gesto in linea con il suo spirito ironico e anticonvenzionale: una playlist festiva pensata per chi, del Natale, preferisce evitare i cliché sonori. Il leader dei Talking Heads ha raccolto 32 brani in una selezione disponibile su Spotify e accompagnata da una breve nota rivolta agli ascoltatori, in cui precisa che l’operazione non ha alcuna ambizione simbolica o alternativa: sono solo canzoni leggere, divertite, capaci di sfiorare le festività senza indulgere nei soliti jingle.
La raccolta, intitolata “David Byrne Radio Presents: Christmas Music for People Who Hate Christmas Music”, si apre con Ya Llega La Navidad di El GC y Su Raza Alterada e prosegue con Christmas Is dei Run-D.M.C., il cui testo racconta l’assenza di doni sotto l’albero in un contesto di marginalità urbana. Nel percorso compaiono anche Prince, FINNEAS e Sabrina Carpenter con “Santa Doesn’t Know You Like I Do”. Il tono resta vario ma sorprendentemente omogeneo, fino al finale affidato a “Fat Man’s Comin”, brano scritto nel 2013 durante la lavorazione di “Love This Giant” e reso pubblico solo nel 2022 per il Bandcamp Friday.
Ecco la playlist “anti-natalizia” di David Byrne qui sotto.
L’uscita della playlist arriva a ridosso della partecipazione di Byrne al Tiny Desk di NPR, dove ha proposto “Nothing But Flowers” e “Life During Wartime” dei Talking Heads, insieme alle sue “Everybody Laughs” e “Don’t Be Like That”, entrambe estratte dal nuovo album “Who Is the Sky?”, il suo ultimo album, al centro del tour mondiale in corso, che farà tappa anche in Italia al Teatro Arcimboldi di Milano il 21 e 22 febbraio 2026.
“David – scrive l’emittente nella presentazione dello show – ha una lunga storia di spettacoli dal vivo elaborati, spesso con un cast esteso di musicisti, coreografie molto curate e strumentazioni insolite. Così, quando abbiamo saputo che desiderava portare più di una dozzina di performer al Tiny Desk, con strumenti che andavano dal violoncello, sassofono e marimba a un timbau e una zabumba brasiliani (senza contare varie chitarre e tastiere), non eravamo certi di riuscire a far entrare tutto. A quanto pare, il suo ultimo tour, legato all’album ‘Who Is The Sky?‘, è perfetto per il nostro spazio di circa tre metri per tre e mezzo. Sebbene Byrne e la sua band si muovano di solito su palchi di grandi dimensioni, la scenografia di questo tour è quasi completamente spoglia, senza cavi né amplificatori, e gli artisti indossano o portano strumenti compatti e realizzati su misura, per muoversi con maggiore facilità, quasi fossero una marching band”.
Guarda qui sotto lo show di David Byrne al Tiny Desk.
Nei giorni scorsi, invece, Byrne ha diffuso un nuovo singolo, “T-Shirt”, scritto in collaborazione con Brian Eno. Il brano, già testato dal vivo durante le date di lancio dell’album “Who Is The Sky?”, è ora disponibile in versione ufficiale.
Accolto rapidamente come un “fan favourite”, “T Shirt” segna una nuova collaborazione tra Byrne ed Eno. Non inserito nella tracklist di “Who Is The Sky?”, il pezzo nasce come intervento elettro-pop dal taglio politico, giocato su un equilibrio fra ironia e trasparenza emotiva. In scaletta convive con i classici dei Talking Heads, restituendo un dialogo continuo tra passato e presente.
Ascolta qui sotto “T Shirt”.
Proprio nei concerti del nuovo tour, Byrne ha riproposto anche “Psycho Killer”, scelta che ha fatto notizia non solo per il peso storico del brano — primo singolo dei Talking Heads e pilastro della new wave — ma per il suo valore simbolico, dopo quasi vent’anni di assenza dai suoi spettacoli. Il recupero del pezzo arriva in una fase in cui l’eredità della band è particolarmente esposta. Nel 2023 i Talking Heads erano tornati insieme in pubblico per celebrare i quarant’anni di “Stop Making Sense”, complici la riedizione cinematografica curata da A24, un fitto calendario di eventi e nuove uscite legate al film.
Byrne, pur riconoscendo qualche rimpianto per la brusca fine del gruppo, ha sempre escluso la possibilità di una reunion musicale.




