Doppio arresto per droga a Saione
Poco meno di 7,5 chili di hashish sequestrati e due persone finite in carcere a distanza di pochissime ore l’una dall’altra. È quanto avvenuto ieri, 3 dicembre, a Saione ad Arezzo dove gli agenti della polizia di Stato hanno beccato in flagranza di reato, rispettivamente, un presunto pusher e un corriere della droga. Ma veniamo ai fatti.

Così come reso noto dalla questura attraverso una nota, l’attenzione degli agenti sarebbe stata attirata da alcuni “movimento strani” verificatesi nei pressi in un edificio del quartiere già noto come covo di malaffare. Qui, come spiegato dai poliziotti “un soggetto di nazionalità marocchina, di 35 anni, già noto per reati inerenti gli stupefacenti, rincasava velocemente all’interno dell’edificio con il verosimile intento di nascondersi”. Un atteggiamento che, neanche a dirlo, ha destato tanto sospetto da convincere gli agenti a effettuare una perquisizione domiciliare.
Ed è stato proprio una volta dentro all’appartamento che sono saltati fuori da un mobile della camera 5,2 chili hashish divisi in 50 panetti, diverso materiale per il taglio e il confezionamento, 2 bilancini di precisione, uno smartphone e 5 mila euro in banconote di vario taglio. Un bottino più che sufficiente per spingere i poliziotti ad arrestare l’uomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostante stupefacenti.

Poche ore dopo, “la squadra mobile proseguendo nei servizi di osservazione nei dintorni dello stabile in questione, notava avvicinarsi e stazionare nei pressi del portone d’ingresso all’interno di un’auto, un altro soggetto già noto per precedenti specifici in materia di stupefacenti: un cittadino albanese di 25 anni, attualmente sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali”.
Sottoposto a controllo è stato trovato in possesso di 2 chili di hashish divisi in 20 panetti e trasportati sotto il sedile lato passeggero della vettura. Quest’ultimo, verosimilmente si era recato nei pressi dello stabile per effettuare una consegna in favore del cittadino marocchino arrestato poco prima e ignorando che, mentre lui lo aspettava in auto, fosse già in carcere. Anche per costui sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Entrambi sono stati trasferiti nella casa circondariale di Arezzo in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.
Secondo i calcoli della polizia, in tutto sono stati sequestrati 7,5 chili di hashish che, una volta messi sul mercato, avrebbero fruttato circa 80 mila euro.
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