Giovani consiglieri a Trieste, minoranza numerica ma presente
01.12.2025 – 19.30 – Trieste si conferma tra le città italiane con meno amministratori sotto i quarant’anni, secondo la classifica del Sole 24 Ore. Un dato che potrebbe suggerire un’immagine di città immobile e conservatrice, ma la realtà è più sfumata: gli under 40 nelle istituzioni ci sono, e lavorano attivamente per il futuro della città. Tra questi figurano Mirko Martini, Stefano Vatta e Ivo Gherbassi, che quotidianamente partecipano a decisioni amministrative, votano bilanci e discutono progetti. «Non siamo qui per dimostrare qualcosa alla statistica – sottolinea Martini di Idea Giuliana – ma per portare la voce dei giovani nelle istituzioni. Trieste ha bisogno di più ragazze e ragazzi che non restino spettatori: la politica si impara facendola, non guardandola». Stefano Vatta, di Fratelli d’Italia, aggiunge: «Essere giovani in Consiglio non è un titolo, è un impegno. Significa assumersi responsabilità e pensare oggi a ciò che sarà domani. Siamo pochi, ed è per questo che servono altri: la politica non cresce se chi può farla resta sul divano».
Per Ivo Gherbassi della Lega, «la classifica ci conta in tre, ma la realtà ci vede attivi, presenti, determinati. Con i colleghi si è creata una sinergia grazie alla sensibilità condivisa sui temi dei giovani. Rappresentiamo una generazione che non si arrende e che è pronta a essere la Trieste di oggi e di domani». Nonostante il basso numero di amministratori under 40, il messaggio dei tre è chiaro: la politica giovanile c’è e vuole crescere. La sfida ora è aumentare la partecipazione dei giovani e trasformare la statistica in un segnale di opportunità per la città.
[f.v.]




