Lazio

Malamovida a Città Giardino, il Comune discute i prossimi passi

Necessità di salute e sicurezza“, sono le parole d’ordine da molto tempo al centro del dibattito su una situazione ormai nota come “malamovida” nella zona di Città Giardino.

Ci siamo occupati diverse volte della questione, con articoli che descrivevano l’estremo disagio vissuto dai cittadini, sfociato in più occasioni in accese proteste nei confronti delle istituzioni allo scopo di porre rimedio ad una situazione ormai incontrollata. Una situazione in cui i residenti, soprattutto nelle ore notturne, sono letteralmente imprigionati nelle loro case vista la presenza di auto che occupano completamente le strade (anche in terza fila) rendendo impossibile l’utilizzo delle proprie auto e, ancor peggio, il passaggio di qualsiasi mezzo di soccorso dovesse avere la necessità di intervenire.

A questo va aggiunta una situazione di continui schiamazzi notturni che rendono impossibile il sonno agli abitanti del quartiere, nonché la pericolosità data dalla continue corse di moto e macchine che i cittadini registrano nelle vie racchiuse dall’anello tra via Gottardo e via Cimone.

Pochi giorni fa (venerdì 28novembre) abbiamo personalmente partecipato ad un momento di confronto nel territorio, in un’iniziativa organizzata dai consiglieri M5S del 3° Municipio – Marina Battisti e Dario Quattromani – e dalla consigliera capitolina Linda Meleo. Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione sia di cittadini del quartiere sia di esercenti di locali, ci sono stati momenti di confronto – in alcuni momenti dialetticamente acceso, come era normale vista l’importanza del tema – dove però è emerso chiaramente un elemento comune: quando ci sono situazioni fuori controllo non si possono costringere gli abitanti a vivere in situazioni ingestibili.

Marina Battisti e Dario Quattromani

Sicurezza e controlli, le parole chiave uscite da ognuno degli interventi, sottolineando la necessità di convocazione del “Tavolo per le attività serali e notturne a Città Giardino”, istituzionalmente previsto nel municipio come luogo di confronto ma non convocato da diverso tempo, nonostante la richiesta protocollata il 18 settembre da parte del Comitato “Salviamo Piazza Sempione” ed inviata al Presidente del Consiglio del 3° Municipio Laguzzi, che ha il compito di convocare il tavolo in base all’art.4 comma 2 del Regolamento approvato dal Municipio il 31 luglio 2023.

In assenza di ulteriori prese di posizione istituzionali negli ultimi mesi da parte del Municipio, nella giornata di lunedì 1° dicembre è stata convocata una seduta congiunta delle commissioni capitoline Commercio e Statuto per analizzare una proposta di Delibera presentata dal gruppo capitolino del M5S che mirava a trovare una prima soluzione normativa per porre un freno alla situazione.

In sede di presentazione della delibera, la consigliera Meleo – prima firmataria della proposta – ha illustrato il percorso che ha portato al documento, costruito assieme al gruppo M5S del 3° Municipio dopo un lungo confronto con gli abitanti di Città Giardino. “La situazione negli anni è notevolmente mutata” come ha detto “ed abbiamo assistito ad un incremento delle attività commerciali che ha sicuramente rivitalizzato una zona che fino a pochi anni fa era solo residenziale.” Meleo ha però ricordato che negli ultimi anni si è intensificata ulteriormente l’attività, generando al tempo stesso molti effetti negativi per i cittadini di zona.La presenza di condizioni di scarsa sicurezza, soprattutto a tarda notte dopo le 2:30, crea continuamente condizioni di pericolosità per i residenti, motivo per cui gli abitanti hanno richiesto in più occasioni interventi per contrastare problemi che vanno dalla sicurezza stradale, agli schiamazzi fino a tarda notte, fino alla necessità di creare condizioni di transito per i mezzi di soccorso, transito allo stato attuale non possibile durante le ore notturne per via delle macchine che occupano tutta la carreggiata stradale.

La proposta di Delibera, come ha ricordato la Meleo, arriva a seguito di una mozione – approvata nel 2023 in assemblea capitolina – con cui si era tentato di bloccare il rilascio di nuove licenze. “Mozione che, in due anni, è rimasta inapplicata, motivo che ci ha spinto a presentare una delibera capitolina, che per sua natura diventerebbe immediatamente esecutiva. Sappiamo che con l’interruzione del rilascio di nuove licenze non risolveremo il problema, ma potremo almeno mettere il freno ad un possibile peggioramento della situazione.

La Meleo ha concluso ribadendo di essere a disposizione dei colleghi per tutti i miglioramenti della delibera che potranno portare all’approvazione di un documento funzionale alla soluzione del problema.

Mano tesa raccolta soprattutto dal Presidente della Commissione Commercio Alemanni, il quale ha ha proposto rinviare l’esame del documento per proporre miglioramenti e – di conseguenza – assumere pareri favorevoli da parte dei dipartimenti interessati, cosa che potrebbe portare a quel punto ad un consenso unanime da parte di tutti i consiglieri, vista l’esigenza di porre rimedio al problema sottolineata da tutti i commissari presenti.

Siamo d’accordo con un principio: non è possibile che in città ci siano zone dove è possibile fare qualsiasi cosa” ha detto Alemanni “Dobbiamo stabilire dei parametri di controllo solidi, ma non è con i soli divieti che si risolvono questo tipo di problemi. Ne è l’esempio il quartiere di San Lorenzo, dove l’inserimento di divieti ha in realtà peggiorato la situazione, mentre al contrario al Pigneto la situazione è migliorata, non introducendo divieti ma migliorando il contesto, in quel caso grazie alla pedonalizzazione della zona“.

Secondo Alemanni, quindi, il nodo centrale non è quello di vietare, ma di creare una situazione di apertura condizionata, con condizioni tali da poter tenere sotto controllo il fenomeno della malamovida.

La Meleo, in chiusura di seduta, ha visto con favore il percorso indicato dalla commissione per arrivare a soluzioni migliorative e condivise. Al termine dei lavori, la consigliera ha dichiarato ad abitarearoma.it : “A valle della nostra mozione su Citta Giardini, già approvata in aula del 2023 rimasta inattuata, la nostra delibera vuole dare una risposta concreta alla città. Nella commissione di oggi ho specificato la nostra apertura a modifiche alla nostra delibera e a un lavoro ulteriore con il territorio, per arrivare al risultato, sul quale come Movimento lavoriamo da tempo. La nostra non è volontà di mettere un marchio su un provvedimento, ma quella di dare risposte concrete al territorio. Siamo d’accordo nel sospendere il voto sulla delibera, se questo può servire a capire come migliorare il testo. Ringrazio i comitati che hanno fatto un grande lavoro, ed auspico che questa delibera sia il grimaldello che ci consentirà di concentrarsi sui siti della città che hanno lo stesso tipo di problemi.

Dello stesso tenore le dichiarazioni della consigliera municipale Marina Battisti, che col suo collega di gruppo Quattromani è stata da sempre molto attiva nel cercare di avviare un percorso partecipato sull’argomento, per la quale prima di tutto “il ringraziamento va al Comitato Salviamo piazza Sempione e a tutti i cittadini che in questi anni non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto. Stiamo provando una missione impossibile, prendendoci una responsabilità enorme con la cittadinanza perché pensiamo sia una battaglia giusta da ogni punto di vista.

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