un incontro a Palazzo San Domenico – BarlettaLive.it
Nell’ambito delle attività culturali a cui l’Associazione U.N.C.I. Unione Nazionale Cavalieri d’Italia Sezione Provinciale Barletta Andria Trani “Grande Ufficiale Pietro Paolo Mennea” dà vita nel territorio provinciale, è lieta di invitare la cittadinanza all’evento organizzato con il patrocinio del Comune di Barletta e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Bari che si terrà il 29 novembre alle ore 18,00 presso la Sala conferenze di Palazzo San Domenico.
L’incontro avrà come tema il famoso romanzo storico “Ettore Fieramosca ossia La Disfida di Barletta” di Massimo d’Azeglio e ad illustrare l’opera sarà la prof.ssa Francesca De Santis, ex docente di lettere, sempre fiera di essere barlettana e per questo distintivo carattere, in ogni occasione pronta ad occuparsi di tutto quanto riguardi la sua città natale.
Sarà compito di Francesca De Santis spiegare le ragioni che spinsero il Marchese Massimo Taparelli d’Azeglio ad eternare sulla tela prima e poi sulla carta, un episodio della nostra Storia così lontano da lui nello spazio e nel tempo. Verranno inoltre illustrate le caratteristiche e chiariti i motivi dell’enorme successo che l’opera riscosse in seno alla letteratura civile e patriottica del Risorgimento.
Questo evento, oltre a rappresentare un’opportunità per comprendere i reali motivi del successo di siffatta opera letteraria e ad esplorare il suo legame con un episodio della storia risalente al 1503 per molto tempo dimenticato, intende sì celebrare la letteratura, ma soprattutto promuovere una riflessione profonda sui temi dell’identità e della memoria collettiva di Barletta.
Inoltre il Cav. Michele Grimaldi, presidente della Sezione provinciale U.N.C.I. e già Direttore dell’Archivio di Stato di Bari, Barletta e Trani, ricorderà quali furono le circostanze che portarono Barletta nel 1903, in occasione del 400° anniversario della Disfida e nel 1965 con la Rievocazione targata Don “Peppuccio” Damato, Cosimo Damiano “Skavott” Daddato, Vittorio Grimaldi e Biagio Vinella, a predisporre delle celebrazioni veramente importanti per ricordare quell’avvenimento che tanto lustro e risonanza ha dato poi alla Città di Barletta in Italia e soprattutto nel mondo.
Source link



